Asl di Rieti e Amar insieme per i familiari dei pazienti affetti da decadimento cognitivo

Asl di Rieti e Amar insieme per i familiari dei pazienti affetti da decadimento cognitivo

Asl di Rieti e Amar insieme per i familiari dei pazienti affetti da decadimento cognitivo
Al via una serie di incontri dedicati ai familiari dei pazienti affetti da decadimento cognitivo, condotti da Maria Carla Massimetti (Ospedale de’ Lellis di Rieti), presso l’Alzheimer Caffè, nella Rsa ‘Città del Sollievo”. I familiari dei pazienti, ma anche i cittadini interessati al progetto, potrani incontrare gli specialisti e seguire corsi d'informazione e formazione

Hanno preso il via all’Alzheimer Caffè’, presso la Rsa ‘Città del Sollievo’ a Rieti, una serie di incontri psico-educazionali alla demenza, organizzati dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti e dall’Amar (Associazione Malati Alzheimer Rieti). Gli incontri sono dedicati ai familiari dei pazienti affetti da decadimento cognitivo e condotti da Maria Carla Massimetti dell’Unità di Neurologia dell’Ospedale de’ Lellis di Rieti, con il contributo di Amar.

Lunedì 15 ottobre si è svolto un incontro dal titolo “La demenza: disturbi cognitivo-comportamentali nel paziente affetto da demenza”. Seguirà, lunedì 29 ottobre, “L’ambiente familiare: il ruolo del caregiver”. Lunedi 12 novembre sarà la volta dell’incontro dal titolo “Il burn-out nel caregiver: come prevenirlo”, lunedì 26 novembre: “Verso una nuova relazionecaregivers-paziente”. Lunedì 10 dicembre: “Stimolazione sensoriale e rot: suggerimenti per favorire un ambiente adeguato e positivo per il paziente”. Giovedì 20 dicembre si svolgerà l’incontro conclusivo: un breve riepilogo dei temi trattati, feedback e suggerimenti.

L’Alzheimer Caffè è uno spazio gratuito ed informale dedicato alle persone affette da declino cognitivo. In ogni incontro gli ospiti vengono coinvolti in attività rilassanti e piacevoli, supportati dai volontari dell’associazione Amar e da personale qualificato. I familiari dei pazienti, ma anche i cittadini interessati al progetto, possono incontrare gli specialisti e seguire corsi d'informazione e formazione, proprio come quello organizzato dalla Asl di Rieti e tenuto da Massimetti, oppure potranno lasciare i loro cari presso la Struttura, per lo svolgimento delle attività.

16 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Roma. Policlinico Campus Bio-Medico: formati oltre 1.400 dipendenti sulle soft skills
Roma. Policlinico Campus Bio-Medico: formati oltre 1.400 dipendenti sulle soft skills

1.454 partecipanti con un’adesione pari all’83% e un gradimento del 95%. Sono questi alcuni dei numeri principali che raccontano “Key Skills – Il futuro insieme: valori in azione”, il programma...

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...