Meningite. Bimba di 10 anni di Giussano ricoverata a Milano

Meningite. Bimba di 10 anni di Giussano ricoverata a Milano

Meningite. Bimba di 10 anni di Giussano ricoverata a Milano
E’ in prognosi riservata. La famiglia è già stata sottoposta alla profilassi. Profilassi avviata anche per 33 bambini della stessa scuola, per i contatti della parrocchia e del centro sportivo frequentato dalla bimba, all’incirca altre 17 persone. I campioni della bambina sono stati inviati in lavoratorio per le indagini molecolari finalizzate al riscontro di positività per meningococco e la definizione del sierotipo.

E’ in prognosi riservata e in condizioni stabili la bambina di 10 anni di Giussano (Mb) ricoverata all’ospedale Buzzi di Milano per meningite. Regione Lombardia, tramite l’ATS, ha avviato tutte le procedure per la profilassi dei contatti nel pieno rispetto delle linee guida internazionali e delle indicazioni regionali.

“ATS Brianza – spiega in una nota l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera – ha già avviato la profilassi antibiotica ai compagni di classe e ai bambini di un’altra classe che normalmente ha contatti con quella frequentata dalla bambina, in tutto 33 bambini. L’attività profilattica è stata estesa anche ai contatti della parrocchia e del centro sportivo frequentato dalla bimba, all’incirca altre 17 persone. Una volta ricevuto l’elenco delle persone, ATS proceder` alla profilassi di tutte le persone coinvolte che sarà conclusa presumibilmente entro domani sera al massimo. La famiglia è già stata profilassata in ospedale”.

“Sono stati inviati – informa Gallera – presso il centro di riferimento regionale per le malattie invasive batteriche del Policlinico di Milano, campioni per le indagini molecolari finalizzate al riscontro di positività per meningococco e la definizione del sierotipo”.

L’ATS Brianza ha inoltre organizzato, questo pomeriggio un incontro con i genitori della scuola elementare primaria di Giussano. “Durante l’incontro a cui erano presenti 150 persone, tra cui rappresentanti del Comune, il preside e diversi insegnati della scuola, l’ATS ha ribadito che la trasmissione avviene se il contatto con il soggetto malato si prolunga per diverso tempo o diversi giorni ed ha risposto alle numerose domande dei genitori su contagio e sintomi. Ha inoltre chiarito che, a titolo precauzionale, la profilassi è stata allargata anche a chi ha un rischio basso”, spiega Gallera. “La scuola – conclude l’assessore – – ha collaborato attivamente nella precisa identificazione di alunni e maestre che verranno sottoposte a profilassi. Sono stati debitamente informati i pediatri della zona e fornite indicazioni dei recapiti di ATS s cui chiedere informazione: 0362 483277 e [email protected]”.

23 Ottobre 2018

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