Muore dopo cesareo. Marino (Comm. Inchiesta): “Cartella clinica non chiarisce”

Muore dopo cesareo. Marino (Comm. Inchiesta): “Cartella clinica non chiarisce”

Muore dopo cesareo. Marino (Comm. Inchiesta): “Cartella clinica non chiarisce”
Il presidente della commissione di Inchiesta sul Ssn fa sapere di aver chiesto all'ospedale di Crotone ulteriori informazioni sul decesso della ragazza. "La cartella clinica non chiarisce perché i medici abbiano effettuato il cesareo né i fattori che hanno portato alla morte della ragazza".

Il presidente della commissione di Inchiesta sul Ssn fa sapere che la cartella clinica della ragazza deceduta all'ospedale di Crotone non chiarisce i motivi che hanno spinto i medici ad effettuare un cesareo né i fattori di rischio e gli eventi che hanno portato alla morte della ragazza.

 
"La direzione sanitaria dell'ospedale si è dimostrata collaborativa tuttavia nella documentazione clinica mancano elementi per far piena luce su quanto accaduto" alla ragazza morta all'ospedale di Crotone dopo un parto cesareo e a "individuare o escludere eventuali responsabilità del personale sanitario". A riferirlo è Ignazio Marino (Pd), presidente di una della due commissioni parlamentari di inchiesta sul Ssn.
"Da una prima analisi della cartella clinica acquisita dai Nas – spiega Marino – non si comprendono appieno i motivi che hanno spinto i medici a porre l'indicazione per il parto cesareo; le informazioni sono inoltre insufficienti anche a fare chiarezza sui fattori di rischio e gli eventi che hanno portato alla morte di Jessica Rita Spina".
 
La Commissione sta effettuando pertanto un ulteriore approfondimento, inviando all'ospedale alcuni quesiti per avere risposte certe al più presto "Appena ottenute le risposte che consentiranno di riferire con precisione la sequenza degli eventi clinici – aggiunge Marino – riferirò in commissione in modo da stabilire quali altre azioni intraprendere: immagino che questo potrà avvenire mercoledì 25 gennaio". "Si tratta di un drammatico evento avverso le cui cause andranno chiarite con rigore ma senza creare un clima irrazionale o di 'caccia alle streghe'".
 

22 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore
Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l'efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato la "Definizione delle tariffe...

Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”
Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”

Sul fronte dei disturbi dello spettro autistico permangono "significative disomogeneità territoriali" quanto all'accesso alla diagnosi precoce, all'organizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi, alla presa in carico dei soggetti in età adulta e...

Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani
Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato ieri, presso la sede del Ministero, a Roma, il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale, l’aggiornamento e...

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...