Trattamenti estetici. Ogni mese oltre 1.000 italiani si indebitano per farli

Trattamenti estetici. Ogni mese oltre 1.000 italiani si indebitano per farli

Trattamenti estetici. Ogni mese oltre 1.000 italiani si indebitano per farli
La cifra media della richiesta di prestito è di 9.200 euro, da rimborsare in poco meno di cinque anni. Il 56% delle richieste arriva dagli uomini. Da pensionati, casalinghe e disoccupati il 15%. L’età media è 40 anni. Sono i dati diffusi dal www.prestiti.it.

Belli a tutti i costi, anche col prestito. Oltre mille italiani, infatti, chiedono ogni mese un finanziamento per pagare i propri trattamenti estetici. Lo rileva www.prestisti.it  – broker online per il confronto prestiti –  spiegando la cifra media che si vuole ottenere è pari a 9.200 euro, da rimborsare in poco meno di cinque anni.

Insomma, che si tratti di vera e propria chirurgia estetica, di trattamenti di epilazione definitiva o di semplici iniezioni di filler per rallentare i segni dell’invecchiamento, quello che è evidente è che, crisi o non crisi, la cura del corpo continua ad essere un’esigenza degli italiani. Ma a ben pensare, secondo Prestiti.it, l’importo medio del finanziamento indica che quelli a cui gli italiani si sottopongono sono più interventi medicina estetica che semplici trattamenti di bellezza. Una rinoplastica, per fare qualche esempio, costa dai 4.000 agli 8.000 euro, un intervento al seno dai 6.000 ai 10.000 euro, un trapianto di capelli dai 3.000 ai 7.000 euro.

L’età media di chi richiede questo tipo di finanziamento è di 40 anni. A sorpresa, sono per lo più uomini (56%), mentre la richiesta delle donne si ferma al 44%. Va detto, ad ogni modo, che la percentuale femminile è piuttosto significativa, visto che solitamente questa resta al di sotto del 25%. E ancora, a chiedere un presto per scopi estetici sono soprattutto dipendenti privati (53%) e liberi professionisti (12%), ma tra chi vuole “ritoccarsi” ci sono anche pensionati, disoccupati e casalinghe: queste tre categorie, insieme, rappresentano ben il 15% del campione totale.

“L’attitudine al credito al consumo – commenta Marco Giorgi di Prestiti.it – è ormai conclamata e non sorprende più vedere come gli italiani ricorrano a prestiti personali anche per gestire la cura del proprio corpo. Se l’importo medio rilevato dalla nostra analisi è piuttosto elevato, vuol dire che si opta per il finanziamento con l’idea di scegliere trattamenti particolarmente costosi, che magari sarebbe difficile pagare in contanti”.
 




 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

24 Gennaio 2012

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