Ospedale San Carlo di Milano, Gallera: “5 posti di Patologia Neonatale per garantire massima sicurezza ai bimbi”

Ospedale San Carlo di Milano, Gallera: “5 posti di Patologia Neonatale per garantire massima sicurezza ai bimbi”

Ospedale San Carlo di Milano, Gallera: “5 posti di Patologia Neonatale per garantire massima sicurezza ai bimbi”
f gte mso 9]>

Per quello che riguarda l'entità e la tipologia di attività del Blocco Parto del Presidio Ospedaliero San Carlo, l'assessore ha sottolineato che si tratta di “un numero medio di parti compreso tra 1.200 e 1.300 all'anno, e un numero medio di accessi pediatrici/anno di circa 13.000”, erano stati 13.358 nel 2017. Queste cifre, hanno fatto sì che ci si dotasse “della tecnologia necessaria alla stabilizzazione dell'acuzie pediatrica e neonatale”

“Presso il Presidio Ospedaliero San Carlo di Milano risulta attiva non una Terapia Intensiva Neonatale, bensì 5 posti letto di Patologia Neonatale-Neonatologia all'interno della Pediatria, collocati all'interno di un'area dedicata e regolarmente accreditata al secondo piano del presidio stesso, al fine di garantire la massima sicurezza”. Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, rispondendo a un'interrogazione oggi in Consiglio regionale in merito alla terapia intensiva neonatale dell'Ospedale San Carlo di Milano.

“In occasione dei lavori di ristrutturazione dell'area in questione – ha spiegato Gallera – risultando non dettagliati dalla normativa i requisiti strutturali (non quelli tecnologici) specifici per l'attività di Patologia Neonatale-Neonatologia, al fine di garantire il massimo della sicurezza sono stati applicati quelli previsti per l'assistenza intensiva neonatale in quanto ritenuti più sicuri e adeguati alla tipologia di attività svolta. Tale impostazione, condivisa allora anche con Asl Città di Milano ha determinato la necessità di procedere all'acquisizione delle dotazioni tecnologiche”.

Per quello che riguarda l'entità e la tipologia di attività del Blocco Parto del Presidio Ospedaliero San Carlo, l'assessore ha sottolineato che si tratta di “un numero medio di parti compreso tra 1.200 e 1.300 all'anno, e del Pronto Soccorso Pediatrico e Ginecologico/Ostetrico, un numero medio di accessi pediatrici/anno di circa 13.000”, erano stati 13.358 nel 2017. Queste cifre, ha proseguito Gallera, “hanno imposto all'Asst di dotare l'Unità Operativa di Pediatria della tecnologia necessaria alla stabilizzazione dell'acuzie pediatrica e neonatale: le acquisizioni devono essere, pertanto, intese quale integrazione necessaria ad una gestione in sicurezza e clinicamente coerente dei casi critici che si presentano durante le normali attività del presidio”.

“Sono state quindi acquisiti – ha spiegato l'assessore -, in linea con l'attività clinica di neonatologia, un ecografo dedicato all'area pediatrica/neonatologica, quattro apparecchiature denominate 'ventilatori neonatali' e tre per erogazione di ossigeno terapia ad alto flusso. Tutte acquisite e utilizzate per l'assistenza intensiva neonatale”. Infine, Gallera ha ricordato come “nel solo 2017 sono stati 320 i bambini che hanno avuto accesso Patologia neonatale con una media di 6 giorni di degenza”.

07 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Vittime di violenza. Regione Lombardia approva esenzione ticket sanitario
Vittime di violenza. Regione Lombardia approva esenzione ticket sanitario

Regione Lombardia introduce l’esenzione regionale dalla partecipazione alla spesa sanitaria a favore delle donne residenti in Lombardia inserite in un percorso di presa in carico presso i Centri Antiviolenza. Lo...

Tumore alla prostata. Certificazione EUSP Host Center all’Urologia del S. Anna di Como
Tumore alla prostata. Certificazione EUSP Host Center all’Urologia del S. Anna di Como

La Struttura Complessa di Urologia dell’ospedale Sant’Anna, diretta dal dottor Giorgio Bozzini, ha ottenuto una nuova certificazione internazionale. Si tratta della EUSP Host Center Certification per il trattamento del cancro...

Farmacie. Il Tar Lombardia dà Regione: servizi sanitari sono legittimi
Farmacie. Il Tar Lombardia dà Regione: servizi sanitari sono legittimi

Il modello della “Farmacia dei Servizi” riceve un’importante conferma giurisdizionale. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, con la sentenza n. 4247/2025, ha respinto il ricorso presentato da alcuni laboratori e...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...