Risonanze magnetiche. Tar sospende decreto del Ministero della Salute su nuovi standard

Risonanze magnetiche. Tar sospende decreto del Ministero della Salute su nuovi standard

Risonanze magnetiche. Tar sospende decreto del Ministero della Salute su nuovi standard
Con un’ordinanza il Tribunale amministrativo ha sospeso il provvedimento (che era entrato in vigore lo scorso 9 novembre) che disciplina gli aspetti relativi alla messa in esercizio dell'apparecchiatura di risonanza magnetica. Accolta la richiesta dell’azienda Esaote. L’udienza per la trattazione nel merito è fissata per il 29 gennaio 2019. Beux (Tsrm): "Non sciupare occasione sospensiva per rilettura decreto". L’ORDINANZA

Con un’ordinanza pubblicata il 14 novembre 2018 il TAR Lazio ha sospeso il Decreto del Ministero della Salute del 10 agosto 2018 entrato in vigore il 9 novembre scorso sulla Determinazione degli standard di sicurezza e impiego per le apparecchiature a risonanza magnetica. Il ricorso avverso il provvedimento è stato presentato da Esaote S.p.A. azienda italiana con sede a Genova che opera nel settore biomedicale, e che si occupa di progettazione, produzione, vendita e manutenzione di apparecchiature per la diagnostica medica. Per il Tar, che ha fissato l’udienza per la trattazione nel merito il prossimo 29 gennaio, “l’Amministrazione non ha in alcun modo evidenziato problemi concernenti la salute pubblica in relazione all’utilizzo dei macchinari della ricorrente per le parti anatomiche non ricomprese nel gravato provvedimento”.
 
Una delle prime dichiarazioni è stata quella del Presidente della Federazione dei TSRM Alessandro Beux (che avevano criticato il decreto) che ha auspicato di “non sciupare l’occasione della sospensiva per una rilettura del Decreto prestando una attenzioni alle riflessioni e considerazioni avanzate dai professionisti tecnici di radiologia nei documenti inviati da settembre scorso al Ministero della Salute. I TSRM sono formati, qualificati e preposti a svolgere tutti gli interventi che richiedono l’uso di risonanza magnetica all’interno del sito RM, anche considerato che la gestione del rischio clinico è un processo che richiede un approccio strutturato e sistemico nel gestire l’incertezza, ha precisato Beux, in quanto i problemi legati alla sicurezza dei trattamenti medici devono essere affrontati con una logica di squadra. La prestazione di risonanza magnetica coinvolge diverse figure professionali (in particolar modo il medico ed il TSRM) inserendosi nell’ambito delle prestazioni di équipe, caratterizzate dalla contestualità degli interventi e da una serie di atti consequenziali”.

15 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...