Deroga iscrizione Ordine. Simfer e Sirn a Conte: “Si riconosce e legalizza chi ha esercitato abusivamente una professione”

Deroga iscrizione Ordine. Simfer e Sirn a Conte: “Si riconosce e legalizza chi ha esercitato abusivamente una professione”

Deroga iscrizione Ordine. Simfer e Sirn a Conte: “Si riconosce e legalizza chi ha esercitato abusivamente una professione”
Così il Presidente della Società italiana di medicina fisica e riabilitativa, Pietro Fiore e del Presidente della Società italiana di riabilitazione neurologica, Carlo Cisari, in una lettera indirizzata al premier Conte. "Il rischio di 'sanare' attività abusive è elevatissimo e non coerente con il dovere dello Stato che è quello di garantire la salute dei cittadini attraverso la formazione e la valutazione degli operatori autorizzati". LA LETTERA

"Questo emendamento, volto a evitare che 'professionisti di riconosciuta competenza perdano il posto di lavoro' (come dichiarato dallo stesso Ministro dr.ssa Grillo) di fatto riconosce e legalizza chi ha esercitato abusivamente una professione. Ora, a quanto si può evincere dalla semplice lettura del capitolo specifico del cosiddetto maxi emendamento in corso di valutazione in Parlamento, il rischio di 'sanare' attività abusive (cioè di continuare a esercitare senza idoneo titolo di studio) è elevatissimo e non coerente con il dovere dello Stato che è quello di garantire la salute dei cittadini attraverso la formazione e la valutazione degli operatori autorizzati".
 
Così il Presidente della Società italiana di medicina fisica e riabilitativa, Pietro Fiore e del Presidente della Società italiana di riabilitazione neurologica, Carlo Cisari, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
 
"Le chiediamo pertanto, sig Presidente, di valutare i pericoli per la salute dei cittadini e per l’intero sistema sanitario nell’approvare una simile deroga al principio del possesso delle competenze necessarie e quindi del titolo di studio specifico per esercitare una professione sanitaria qual essa sia, e non può certo essere una certificazione di una vera e propria 'attività abusiva' (e pertanto illegale) a sostituirsi a quanto richiesto dalla nostra stessa Costituzione quando all’articolo 32 afferma che 'La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettiità'", conclude la lettera.

28 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...

Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”
Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”

In tempi di contingentamento della spesa pubblica, le proiezioni del 'Dataroom' di Milena Gabanelli su un aumento degli esborsi statali legato alla riforma della distribuzione dei farmaci continuano ad alimentare...

Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base
Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base

Il testo, composto da 9 articoli, definisce all’articolo 1 l'autista soccorritore come un operatore abilitato, in possesso di uno specifico attestato professionale conseguito al termine di corsi di formazione, chiamato...