Molestie sessuali a una dottoressa di CA nel distretto di Mirandola

Molestie sessuali a una dottoressa di CA nel distretto di Mirandola

Molestie sessuali a una dottoressa di CA nel distretto di Mirandola
Al momento dell’ingresso in ambulatorio, l’uomo, che aveva richiesto assistenza, le si è avvicinato con un comportamento molesto. E' stato invitato ad attendere fuori dalla porta il suo turno e sono state contattate per precauzione le forze dell’Ordine, ma quando sono giunte sul posto, l’uomo (identificato) si era già allontanato. La Ausl: “Attivo da tempo un tavolo di confronto sul tema della sicurezza su tutte le sedi di CA”.

Una dottoressa in turno di Continuità assistenziale (Guardia Medica) all’Ospedale di Mirandola è stata oggetto di molestia a sfondo sessuale al momento dell’ingresso nell’ambulatorio, ma non ha subito alcuna aggressione. A riferirlo è una nota della Ausl di Modena.

Questi i fatti riportati dalla stessa dottoressa alla direzione dell’ospedale. Al momento dell’ingresso in ambulatorio, l’uomo che aveva richiesto assistenza le si è avvicinato con un comportamento molesto. Richiamato verbalmente, è stato invitato ad attendere fuori dalla porta il suo turno. La dottoressa non era sola, un altro medico era presente in quel momento negli stessi spazi, che sono situati nei pressi della portineria.

Sono subito state contattate le forze dell’Ordine a titolo cautelativo. Quando gli agenti sono giunti sul posto, l’uomo si era già spontaneamente allontanato. La dottoressa ha ritenuto di non sporgere denuncia. L’uomo è stato comunque già identificato.  

L’Azienda evidenzia di avere “attivato da tempo in accordo con la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) un tavolo di confronto sul tema della sicurezza nelle attività di continuità assistenziale che ha già portato, in accordo con i rappresentanti del personale medico, a diversi adeguamenti nelle varie sedi ai fini di aumentare la sicurezza per pazienti e personale sanitario, lavoro che viene costantemente aggiornato”.

04 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...

L’importanza di essere referente (di AFT)
L’importanza di essere referente (di AFT)

Gentile Direttore,il confronto diretto che la nostra associazione intrattiene con l’aggregazione dei medici di base di quartiere ha progressivamente stimolato una riflessione sul ruolo del Referente di AFT (Aggregazione Funzionale...