Scaramelli (Toscana): “Sul contratto di medici e dirigenti sanitari ritardo Governo lede diritti lavoratori”

Scaramelli (Toscana): “Sul contratto di medici e dirigenti sanitari ritardo Governo lede diritti lavoratori”

Scaramelli (Toscana): “Sul contratto di medici e dirigenti sanitari ritardo Governo lede diritti lavoratori”
“Il Governo del cambiamento azzera i passi in avanti fatti in questi ultimi tre anni e con un escamotage, del maxiemendamento alla legge di bilancio, fa perdere ancora altro tempo”, scrive oggi il presidente (PD) della Commisione Sanità della Toscana.

“Procrastinando ancora il blocco del contratto, il Governo lede i diritti acquisiti dei lavoratori. Invece di garantire i diritti di centocinquantamila medici e dirigenti sanitari, che da dieci anni sono in attesa del contratto, il Governo del cambiamento azzera i passi in avanti fatti in questi ultimi tre anni e con un escamotage, del maxiemendamento alla legge di bilancio, fa perdere ancora altro tempo. La questione non è solo garantire migliori condizioni a chi opera in sanità ma garantire la migliore assistenza a tutti”, così  Stefano Scaramelli, presidente Commissione sanità Regione Toscana del Partito Democratico.


 


“Nel luglio 2016 – prosegue – con la firma dall’accordo confederale quadro, si dava finalmente riconoscimento pieno alla specificità della dirigenza medica e sanitaria e autonomia con la possibilità di disporre di un proprio contratto distinto. Con i medici anche la dirigenza delle professioni sanitarie era stata riconfermata nella dirigenza sanitaria, mentre la dirigenza tecnica professionale e amministrativa del Sistema sanitario nazionale trovava adeguata collocazione nell’area della dirigenza delle Regioni e delle autonomie locali”.


 


“Se l’accordo quadro è stato uno strumento in favore della riapertura dei contratti di lavoro, utile per affrontare temi importanti come regole e risorse – aggiunge Scaramelli –  con la legge di bilancio questo Governo fa tornare indietro le lancette del tempo e apre uno scenario caotico, le cui conseguenze sono imprevedibili”.


 


“La strada da seguire non è quella confusionaria, e pasticciona, di chi cammina in diagonale per tenere tutto bloccato e distogliere l’attenzione. I temi reali sono tutti lì, irrisolti. Serve investire in sanità, anche in termini di organici oltre che in strutture e tecnologie innovative”, conclude l’esponente Dem della Toscana.

15 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Leucodistrofia metacromatica. In Toscana screening gratuiti, in attesa dei Lea nazionali
Leucodistrofia metacromatica. In Toscana screening gratuiti, in attesa dei Lea nazionali

“Da agosto 2025, dopo il periodo del progetto pilota, tutti le bambine e i bambini nati in Toscana sono sottoposti alla nascita allo screening per la leucodistrofia metacromatica (Mld), una...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”
Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”

“La Regione c’è, pronta ad essere ad essere accanto alle famiglie con il cuore e con i fatti”. Nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre il 2 aprile il...