Governo clinico. Approvati emendamenti su valutazione dei dirigenti e dipartimenti 

Governo clinico. Approvati emendamenti su valutazione dei dirigenti e dipartimenti 

Governo clinico. Approvati emendamenti su valutazione dei dirigenti e dipartimenti 
Procede in maniera spedita il lavoro in Commissione Affari Sociali della Camera sul ddl governo clinico. Ieri sono stati approvati gli emendamenti all’articolo 5 (valutazione dei dirigenti medici e sanitari) e all’articolo 6 (dipartimenti). 

A Montecitorio la Commissione Affari Sociali sta procedendo con la votazione agli emendamenti sul ddl governo clinico. Dopo che la scorsa settimana aveva approvato gli emendamenti all’articolo 4 (incarichi di natura professionale e di direzione di struttura) ieri si è passati alla votazione delle proposte emendative sull’articolo 5 (valutazione dei dirigenti medici e sanitari) e sull’articolo 6 (dipartimenti).
 
Sono stati esaminati anche gli emendamenti presentati dalla Commissione all’articolo 7 (limiti di età) ma non c’è stato il tempo di votarli e quindi il presidente Palumbo (Pdl) ha rinviato il seguito dell’esame.
 
L’articolo 5 prevede quindi che i dirigenti medici e sanitari sono sottoposti a “valutazione secondo le modalità definite dalle regioni sulla base di linee guida elaborate nel rispetto della normativa contrattuale e approvate tramite intesa sancita” con la Conferenza Stato-regioni. Gli strumenti per la valutazione “rilevano la quantità e la qualità delle prestazioni sanitarie erogate in relazione agli obiettivi assistenziali concordati preventivamente in sede di discussione di budget in base alle risorse professionali, tecnologiche e finanziarie messe a disposizione assegnati e gli indici di soddisfazione degli utenti e provvedono alla valutazione delle strategie adottate per il contenimento dei costi tramite l’uso appropriato delle risorse. L'esito positivo della valutazione determina la conferma nell'incarico o il conferimento di altro incarico almeno di pari rilievo”.
 
L’articolo 6 stabilisce che “le regioni disciplinano l’organizzazione dei dipartimenti e la responsabilità dei direttori di dipartimento secondo i seguenti principi: a) l’organizzazione dipartimentale è il modello ordinario di gestione operativa delle aziende sanitarie, ospedaliere e ospedaliere-universitarie; b) il direttore di dipartimento è nominato dal direttore generaletra i direttori delle strutture complesse aggregate nel dipartimento; c) il direttore di dipartimento è sovraordinato ai direttori di struttura complessa per gli aspetti gestionali attinenti il dipartimento e, di norma, mantiene, la direzione della struttura di appartenenza”.
 
Infine l’ultimo emendamento all’articolo 6, lettera c bis,prevede che “nelle aziende ospedaliero-universitarie, di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, è assicurata la parità tra Direttori di dipartimento di componente ospedaliera e universitaria, ove possibile.
 
 
Di seguito gli emendamenti approvati e le nuove formulazioni
 
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: linee guida, aggiungere le seguenti: elaborate nel rispetto della normativa contrattuale e.
5. 2.Miotto
 
Al comma 1, dopo le parole: agli obiettivi assistenziali aggiungere le seguenti: concordati preventivamente in sede di discussione di budget in base alle risorse professionali, tecnologiche e finanziarie messe a disposizione.
5. 50.Il Relatore.
 
Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: L'esito positivo della valutazione determina la conferma nell'incarico o il conferimento di altro incarico almeno di pari rilievo.
5. 51.Il Relatore.
 
Al comma 1, lettera a), dopo la parola: ospedaliere, aggiungere le seguenti: , ospedaliero-universitarie.
6. 1.(Nuova formulazione) Palagiano, Mura
 
Al comma 1, lettera b), dopo le parole: è nominato, aggiungere le seguenti: dal direttore generale.
* 6. 2.Palagiano, Mura
 
 
Al comma 1, lettera b), dopo le parole: è nominato, aggiungere le seguenti: dal direttore generale.
* 6. 3.Pedoto, Miotto.

 
 
Al comma 1, dopo la lettera c), aggiungere la seguente:
c-bis) nelle aziende ospedaliero-universitarie, di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, è assicurata la parità tra Direttori di dipartimento di componente ospedaliera e universitaria, ove possibile.
** 6. 6.(Nuova formulazione) Miotto.
 
Al comma 1, aggiungere la seguente lettera:
c-bis) nelle aziende ospedaliero-universitarie, di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, è assicurata la parità tra Direttori di dipartimento di componente ospedaliera e universitaria, ove possibile.
** 6. 7. (Nuova formulazione) Palagiano, Mura.

16 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”
Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”

In tempi di contingentamento della spesa pubblica, le proiezioni del 'Dataroom' di Milena Gabanelli su un aumento degli esborsi statali legato alla riforma della distribuzione dei farmaci continuano ad alimentare...

Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base
Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base

Il testo, composto da 9 articoli, definisce all’articolo 1 l'autista soccorritore come un operatore abilitato, in possesso di uno specifico attestato professionale conseguito al termine di corsi di formazione, chiamato...

Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità
Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità

L’Aula della Camera ha approvato con 154 sì, 64 no e 4 astenuti il decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo passa ora a Palazzo...

Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”
Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”

“A sei anni esatti dall'inizio di una delle pagine più drammatiche della storia recente del nostro Paese, il governo Meloni si presenta impreparato e inadempiente. Il Piano pandemico 2025-2029 è...