Ricerca sanitaria. Ministero pubblica i vincitori del bando 2018. Finanziati con 93 milioni 197 progetti di e 38 borse di studio 

Ricerca sanitaria. Ministero pubblica i vincitori del bando 2018. Finanziati con 93 milioni 197 progetti di e 38 borse di studio 

Ricerca sanitaria. Ministero pubblica i vincitori del bando 2018. Finanziati con 93 milioni 197 progetti di e 38 borse di studio 
Sono stati 1719 i progetti presentati da ricercatori operanti in strutture del Servizio sanitario nazionale. Tutti i progetti sono stati sottoposti a valutazione da parte di revisori internazionali secondo il sistema della peer review e sottoposti successivamente a specifici panel scientifici (uno per sezione) per l’ulteriore verifica e validazione della graduatoria di merito. Ecco tutti i vincitori

Il Comitato Tecnico Sanitario del Ministero, nelle Sezioni C e D, ha approvato il finanziamento del Bando della Ricerca Finalizzata 2018 (fondi 2016-2017) per un totale di euro 93.130.942 sufficienti a finanziare 197 progetti di ricerca e 38 borse di studio.

Progetti vincitori
Ecco classifica e finanziamento dei progetti vincitori, suddivisi nelle sezioni del Bando:

Progetti Ordinari (sezione A del Bando)
Classifica e Finanziamento Progetti RF Change Promoting
Classifica e Finanziamento Progetti RF Theory Enhancing

Progetti con Cofinanziamento Industriale (sezione B del Bando)
Classifica e Finanziamento Progetti CO – Cofinanziamento Industriale

Giovani Ricercatori (sezione C del Bando)
Classifica e Finanziamento Progetti GR Change Promoting
Classifica e Finanziamento Progetti GR Theory Enhancing

Borse di studio Starting Grant (sezione D del Bando)
Progetti Starting Grant Graduatoria e Finanziamento
 
I risultati del Bando in cifre
Le procedure di presentazione delle proposte progettuali si sono svolte dall’11 aprile 2018 al 19 giugno 2018. Sono stati 1719 i progetti presentati da ricercatori operanti in strutture del Servizio sanitario nazionale. Tutti i progetti sono stati sottoposti a valutazione da parte di revisori internazionali secondo il sistema della peer review e sottoposti successivamente a specifici panel scientifici (uno per sezione) per l’ulteriore verifica e validazione della graduatoria di merito.

Tutto il processo è stato successivamente verificato e valutato dal Comitato Tecnico Sanitario che ha approvato la graduatoria di merito dei 197 progetti di ricerca e delle 38 borse di studio così suddivisi:

54 progetti presentati da Giovani ricercatori (inferiori ai 40 anni di età)  per ricerca biomedica traslazionale (theory- enhancing) per un totale di euro 22.405.376
54 progetti presentati da Giovani ricercatori (inferiori ai 40 anni di età per ricerca clinica (change-promoting) per un totale di euro 22.405.376
43 progetti ordinari di Ricerca finalizzata per ricerca biomedica traslazionale (theory enhancing) presentati da ricercatori di età superiore ai 40 anni per un totale di euro 1.879.721
41 progetti ordinari di Ricerca finalizzata per ricerca clinica (change-promoting) presentati da ricercatori di età superiore ai 40 anni per un totale di euro 17.484.134
5 progetti con Cofinanziamento industriale per un totale di euro 1.637.845
38 borse di studio Starting Grant per ricercatori di età inferiore ai 33 anni alla prima esperienza per un totale di euro  4.913.114.
Complessivamente la percentuale di proposte finanziate è risultata essere dell’13,67% di tutti i progetti presentati.

I progetti sulle malattie rare
Dei 235 progetti e borse di studio finanziati 18 progetti (pari al 7,65%) sono riconducibili a malattie rare per un totale finanziato di circa 6,1 milioni di euro dei 93 milioni assegnati.

Tra progetti relativi a malattie rare finanziati sono prevalenti i progetti assegnati a giovani ricercatori (72,225%) rispetto ai cosiddetti ricercatori senior; sono, infatti, 8 progetti di giovani ricercatori fino a 40 anni (ordinari) e 5 borse di studio Starting Grant per ricercatori sotto i 33 anni al loro primo progetto finanziato.

28 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...