Carenza medici 118 e Pronto Soccorso. Ficco (Saues): “Serve provvedimento d’urgenza”

Carenza medici 118 e Pronto Soccorso. Ficco (Saues): “Serve provvedimento d’urgenza”

Carenza medici 118 e Pronto Soccorso. Ficco (Saues): “Serve provvedimento d’urgenza”
Secondo il presidente nazionale del sindacato, “il problema va affrontato con un decreto d’urgenza che consenta il passaggio alla dipendenza dei Medici convenzionati di Emergenza Territoriale con almeno cinque anni di esperienza nei ruoli sanitari dei Pronto Soccorso ospedalieri”.

“Senza un provvedimento di urgenza la grave carenza di medici del 118 e dei Pronto Soccorso porterà l’intera sanità nel baratro”. Lo afferma Paolo Ficco, presidente nazionale del Saues (Sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria) in una nota, dalla quale si apprende che nei giorni scorsi ha inviato una informativa al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, invocandone l’intervento.
 
“Già ora – sottolinea Ficco – si intravvede un primo tracollo: turni massacranti dei medici in servizio, frequenti aggressioni del personale, demedicalizzazione delle ambulanze e chiusura punti di primo intervento con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso soprattutto di codici di minore gravità”.
 
“Per quanto ci riguarda – prosegue il presidente del Saues – restiamo dell’avviso che il problema vada affrontato senza ulteriori perdite di tempo con provvedimenti ad hoc. Non ultimo un decreto d’urgenza che consenta il passaggio alla dipendenza dei Medici convenzionati di Emergenza Territoriale con almeno cinque anni di esperienza nei ruoli sanitari dei Pronto Soccorso Ospedalieri (esperienza che peraltro stanno già maturando anche in occasione delle chiusure dei Psaut) e la copertura dei rimanenti posti liberi con incarichi flessibili di tipo collaborativo che risulterebbero poco onerosi per le Regioni e per le aziende sanitarie e ospedaliere e darebbero finalmente un po’ di lavoro a giovani medici inoccupati”, conclude Ficco.

01 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...

Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”
Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”

Il Tar Lazio, Sezione Terza Quater, ha accolto il ricorso presentato da alcuni presidenti di Ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista contro il diniego opposto dalla FNOFI alla richiesta...

Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi
Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi

Corrado Bondi è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi). Una presidenza che, sottolinea l’Andi in una nota, si apre nel segno del dialogo e della coesione interna e...