Confcommercio lancia appello alla Regione per un Tavolo urgente sulla sanità

Confcommercio lancia appello alla Regione per un Tavolo urgente sulla sanità

Confcommercio lancia appello alla Regione per un Tavolo urgente sulla sanità
Dopo un primo incontro con la consigliera regionale Antonella Ciaramella, i rappresentanti di Confcommercio Campania chiedono “una riunione con il presidente della Commissione Sanità Stefano Graziano per discutere la difficile situazione in cui si trovano ad operare i laboratori sanitari privati, essenziali per garantire adeguati livelli di salute ai cittadini della Regione”. 

“Emergenza salute e laboratori di analisi, il servizio ai cittadini e i tetti di spesa. Sono questi alcuni dei punti sui quali Confcommercio Sezione Sanità lancia un appello alla Regione Campania per un incontro urgente che consenta di affrontare situazioni difficili che vanno affrontate per tempo e in maniera adeguata". È quanto si legge in una nota del direttore generale di Confcommercio Campania Pasquale Russo e il responsabile della Sezione Sanità Luigi Muto.
 
Non cerchiamo contrapposizioni – prosegue la nota – ma anzi dialogo e collaborazione con le istituzioni su temi così delicati che coinvolgono direttamente i cittadini e nei quali i soggetti privati hanno un ruolo oggi fondamentale nella relazione con la Regione Campania. È per questo motivo, che dopo un primo incontro avuto nei giorni scorsi con la consigliera regionale Antonella Ciaramella chiediamo una riunione con il presidente della Commissione Sanità Stefano Graziano. Oggetto dell'incontro appunto la difficile situazione in cui oggi si trovano ad operare i laboratori sanitari essenziali per garantire adeguati livelli di salute ai cittadini della Campania".
 
“La Regione e il Presidente De Luca – ha dichiarato Ciaramella – si sono molto impegnati su questo fronte. Inoltre, proprio nei giorni scorsi con il Presidente della Commissione Sanità Stefano Graziano ci siamo attivati per organizzare un punto politico sulla questione nella quale continueremo a tenere coinvolte le parti sane e costruttive della sanità campana, sia pubblica che privata. Non possiamo più sostenere un sistema che non ci consente di controllare costi e tetti di spesa rimanendo scoperti per mesi interi".
 
"Abbiamo come obiettivo – conclude la consigliera regionale – un servizio sanitario più efficiente sia sotto il profilo della spesa pubblica, delle imprese e soprattutto del cittadino". 

19 Marzo 2019

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