Christa Wirthumer-Hoche rieletta presidente del Consiglio d’amministrazione dell’Ema

Christa Wirthumer-Hoche rieletta presidente del Consiglio d’amministrazione dell’Ema

Christa Wirthumer-Hoche rieletta presidente del Consiglio d’amministrazione dell’Ema
Questo sarà il suo secondo e ultimo mandato, come previsto dalle regole del Consiglio d’amministrazione dell’Ema, che consentono un massimo di due termini. “Sono orgogliosa della rinnovata fiducia nei miei confronti in un momento così difficile per l’Agenzia”, ha commentato la presidente Wirthumer-Hoche.

"Ieri il Consiglio d'amministrazione dell'Ema ha rieletto Christa Wirthumer-Hoche come suo presidente per un altro mandato di tre anni. La dott.ssa Wirthumer-Hoche è anche presidente dell'Austrian Medicines and Medical Devices Agency (Agenzia regolatoria del farmaco austriaca, ndr), una posizione che mantiene dall'ottobre del 2013. Questo sarà il suo secondo e ultimo mandato, come previsto dalle regole del Consiglio che consentono un massimo di due termini". A darne notizia, un comunicato stampa dell'Ema.
 
Nell'accettare la sua rielezione, la dott.ssa Wirthumer-Hoche ha ringraziato i membri del Consiglio per la rinnovata fiducia nei suoi confronti: "Sono orgogliosa di essere stata eletta presidente del Consiglio d'aministrazione per altri tre anni. Questo è un momento difficile per l'Agenzia. Come presidente farò del mio meglio per preservare la forte collaborazione tra l'Ema, gli Stati membri e la Commissione, e garantire che l'Ema possa continuare a proteggere la salute pubblica e veterinaria in Europa. Questo è essenziale se vogliamo affrontare con efficacia le grandi sfide che si presenteranno negli anni a venire".
 
"La dott.ssa Wirthumer-Hoche – prosegue la nota – è anche co-presidente dell'EU Network Training Centre, iniziativa dell'HMA (Heads of Medicines Agencies) lanciata a gennaio del 2015, e in passato è stata presidente dell'Active Substance Master File Working Group dell'Ema. Ha conseguito un dottorato in Chimica e Biochimica alla Technical University of Vienna, dove si è laureata".
 
"La rielezione – conclude la nota – è stata diretta dal vicepresidente del Consiglio, Grzegorz Cessak, presidente del Poland Office for registration of Medicinal Products, Medical Devices and Biocidal Products (L'agenzia regolatoria del farmaco polacca, ndr)".

22 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”
Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Le temperature estreme che stanno interessando gran parte dell’Italia non rappresentano soltanto un problema di comfort, ma una vera emergenza sanitaria. A lanciare l’allarme è FADOI, la Federazione delle Associazioni...

Demenza, da OMS nuove linee guida per ridurre il rischio: attenzione all’inquinamento
Demenza, da OMS nuove linee guida per ridurre il rischio: attenzione all’inquinamento

Oltre 57 milioni di persone al mondo convivono con la demenza, con 10 milioni di nuove diagnosi che si aggiungono ogni anno; di queste, l’Alzheimer rappresenta il 60-70% dei casi....

Roche lancia AXELIOS 1, nuova piattaforma di sequenziamento per espansione dedicata alla ricerca
Roche lancia AXELIOS 1, nuova piattaforma di sequenziamento per espansione dedicata alla ricerca

Il sequenziamento di nuova generazione (NGS) ha rivoluzionato negli ultimi anni la ricerca biomedica, consentendo di ottenere informazioni sempre più dettagliate sul patrimonio genetico e sui meccanismi molecolari alla base...

Alzheimer, lo studio CELIA rilancia la strategia anti proteina tau: diranersen rallenta il declino cognitivo
Alzheimer, lo studio CELIA rilancia la strategia anti proteina tau: diranersen rallenta il declino cognitivo

La strategia terapeutica contro la proteina tau torna al centro della ricerca clinica sulla malattia di Alzheimer. I risultati completi dello studio di fase II CELIA, presentati all’Alzheimer's Association International...