Il diritto al Coming Out nel contratto

Il diritto al Coming Out nel contratto

Il diritto al Coming Out nel contratto

Gentile direttore,
dobbiamo ringraziare Arcigay, che quest'anno ha citato nei manifesti del Primo Maggio un medico, un cardiologo, e il suo ottimo rapporto di lavoro con i colleghi e i pazienti dopo aver fatto Coming Out sul posto di lavoro. Quanti medici, Infermieri e personale sanitario possono essere liberi di essere sé stessi sul posto di lavoro senza subire molestie omofobe o misogine? 
 
Il codice di deontologia professionale tutela solo da pochi giorni gli infermieri e da qualche anno gli psicologi. 
Per i medici vale ancora la condanna dell'ICD9CM che stigmatizza la patologia psichiatrica 'Omosessualità Egodistonica' ed evidentemente non è possibile essere serenamente se stessi ogni giorno né avere la necessaria serenità come professionisti.
 
Non abbiamo un nuovo contratto da decenni ed ottenere di integrare nuovi e giovani colleghe e colleghi è una priorità anche per noi di Amigay. Chiediamo allora al Ministro della Salute di coprire la precarietà esistenziale di medici e personale sanitario pubblici e privati.
Tra le 'competenze' citate dal Ministro Grillo, chiediamo anche la tutela del Coming Out del personale sanitario Lgbt e di conseguenza dei cittadini che afferiscono al SSN.
 
Come per le prime donne medico o chirurgo o psichiatra, noi medici e personale sanitario Lgbt, ancora non siamo uguali agli altri colleghi e loro stessi o i pazienti o i parenti possono vedere nella nostra vita qualcosa di sbagliato per cui maltrattarci o umiliarci in pubblico o privato.
 
Per noi di Amigay questo rimane un traguardo importante per il Primo Maggio: il Diritto al Coming Out messo ufficialmente per iscritto nel CCNL. Un traguardo che si ottiene anche con il coraggio di medici, chirurghi e psichiatri, infermieri, psicologi ed altro personale sanitario Lgbt di fare da apripista, facendo Coming Out anche in assenza di una prassi o di una deontologia o di un contratto a difesa della propria libertà, ma per fare vedere che esistiamo e che ne abbiamo bisogno.
 

 
Buon Coming Out
Buon Primo Maggio
 
Manlio Converti
Psichiatra
Presidente Amigay

01 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Sereni (Pd): “Bene accordo per le Case della Comunità. Si poteva fare prima e senza drammi”
Sereni (Pd): “Bene accordo per le Case della Comunità. Si poteva fare prima e senza drammi”

Gentile direttore,nella tarda serata di ieri è arrivata la notizia di un accordo nazionale tra Governo, Regioni e i principali sindacati dei Medici di Medicina Generale per garantire la presenza...

Il Fine vita: la storia infinita
Il Fine vita: la storia infinita

Gentile Direttore,correva l’anno 2019 quando la Consulta con la storica sentenza n. 242, sull’ormai notorio caso Cappato/DJ Fabo, depenalizzava l’aiuto al suicidio in Italia sottoponendolo, però, a determinate condizioni che...

No a una separazione etica e clinica tra cure palliative e suicidio assistito
No a una separazione etica e clinica tra cure palliative e suicidio assistito

Gentile Direttore, la Consulta di Bioetica ha riflettuto sul Position Paper della Società Italiana di Cure Palliative in merito al rapporto tra cure palliative e suicidio medicalmente assistito. È un...

Cure primarie: il tempo delle scelte è finito
Cure primarie: il tempo delle scelte è finito

Gentile Direttore,sulle cure primarie il rischio è continuare a discutere degli strumenti dimenticando il problema reale. Da anni il dibattito è sugli assetti della medicina generale, sulle Case di Comunità...