Riforma degli ordini: medici, farmacisti e veterinari scrivono la “loro” delega

Riforma degli ordini: medici, farmacisti e veterinari scrivono la “loro” delega

Riforma degli ordini: medici, farmacisti e veterinari scrivono la “loro” delega
Fnomceo, Fofi e Fnovi hanno redatto una loro proposta per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie. Organi sussidiari dello Stato, tutela delle minoranze e nuovo Ordine per gli Odontoiatri.

Lo hanno scritto tutti insieme, tutte le professioni interessate. Medici, odontoiatri, veterinari e farmacisti. È il testo di delega che il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, si è impegnato ad inserire nel Ddl 1142 sulla riforma degli Ordini che è ancora fermo all’esame del Senato.
 
In 11 punti le federazioni interessate fanno la loro proposta di riforma: gli “Ordini e le relative Federazioni sono Enti pubblici non economici a carattere associativo istituiti al fine di tutelare i cittadini e gli interessi pubblici, garantiti dallo Stato”
Gli ordini “sono dotati di autonomia patrimoniale, finanziaria e regolamentare nel rispetto delle leggi vigenti e sottoposti alla vigilanza del Ministero della Salute” e “agiscono quali organi sussidiari dello Stato al fine di garantire il rispetto dei principi previsti dalla presente legge delega e dai codici deontologici per la tutela della salute dei cittadini”.
 
In estrema sintesi gli altri punti del testo (scaricabile come allegato a fondo pagina)
Funzioni degli Ordini
L’individuazione delle funzioni degli Ordini e delle Federazioni nazionali avviene tramite la costituzione e l’aggiornamento degli Albi, degli elenchi e dei registri a certificazione del legittimo esercizio delle attività professionali, indipendentemente dalla natura giuridica del rapporto di lavoro.
Struttura
Per la struttura organizzativa e amministrativa degli Ordini e delle relative Federazioni Nazionali, si prevede “la costituzione delle Federazioni Regionali con compiti di rappresentanza della professione presso le istituzioni regionali e di supporto alle attività degli Ordini provinciali nel rispetto dell’autonomia  e delle competenze degli stessi”.
Vigilanza
Le Federazioni Nazionali avranno compiti di indirizzo e coordinamento e di supporto amministrativo  oltre che di vigilanza sugli Ordini Provinciali e Federazioni Regionali.
Organi di rappresentanza
Sono previsti organi di rappresentanza e gestionali degli Ordini e delle relative federazioni Nazionali “definendone la composizione, la durata, le attribuzioni e le incompatibilità”. È inoltre
assicurata “la piena accessibilità al voto e la tutela delle minoranze qualificate degli iscritti nell’Organo di rappresentanza”.
Oneri di costituzione
Gli oneri di costituzione e di funzionamento degli Ordini e delle relative Federazioni sono “a totale carico degli iscritti mediante la fissazione di quote contributive deliberate dal competente Organo dell’Ente, commisurate agli oneri di esercizio delle attività istituzionali”.
Autonomia
Si prevede “pur nel rispetto del profilo unitario di rappresentanza istituzionale dell’Ordine e della Federazione Nazionale e Regionale, in caso di presenza di più Albi professionali, le modalità con le quali ciascuna Professione assuma piena autonomia nell’esercizio delle funzioni di rappresentanza esterna, di valutazione e governo della qualità professionale, di azione disciplinare e gestione diretta delle risorse individuate correlate alla  gestione di tali compiti”.
Il Governo è dunque  delegato ad adottare, senza nuovi oneri a carico dello Stato e nel rispetto delle competenze delle Regioni "entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi al fine di riformare le norme vigenti relative alla disciplina degli Albi". 

14 Luglio 2010

© Riproduzione riservata

Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”
Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”

Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO, riunitosi oggi, ha approvato all'unanimità una mozione del Comitato Centrale della FNOMCeO, delle Organizzazioni sindacali e delle Società Scientifiche, con cui chiede di modificare lo...

Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”
Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”

“È un grande onore per me intervenire in occasione di questo 20 febbraio, che non è solo una ricorrenza simbolica, ma ha un alto valore civile. È il momento nel...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”
CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”

La tutela della salute compete al medico. La sicurezza pubblica compete alle Forze dell’Ordine. E, dalla netta distinzione tra funzione sanitaria e funzione di sicurezza, deriva la necessità di rivedere...