Possibili disturbi al ritmo cardiaco. Ema raccomanda revoca Aic per i medicinali a base di fenspiride

Possibili disturbi al ritmo cardiaco. Ema raccomanda revoca Aic per i medicinali a base di fenspiride

Possibili disturbi al ritmo cardiaco. Ema raccomanda revoca Aic per i medicinali a base di fenspiride
La decisione del Comitato di sicurezza dell'Ema (Prac) fa seguito ad un riesame che ha confermato come questi medicinali per la tosse potrebbero causare disturbi del ritmo cardiaco. I disturbi del ritmo cardiaco possono essere gravi e verificarsi improvvisamente, e non è possibile identificare in anticipo i pazienti che possono essere a rischio di questi problemi con fenspiride. 

Il Comitato di sicurezza dell'Ema (Prac) ha raccomandato di revocare le autorizzazioni all'immissione in commercio dei medicinali a base di fenspiride, in modo che non possano più essere commercializzati nell'UE. Ciò fa seguito ad un riesame che ha confermato che questi medicinali per la tosse potrebbero causare disturbi del ritmo cardiaco.
 
Il Prac ha tenuto conto di tutte le evidenze disponibili nel suo riesame. Ciò includeva casi di prolungamento del QT e torsades de pointes (anomalie dell'attività elettrica del cuore che possono portare a disturbi del ritmo cardiaco) in pazienti che utilizzavano questi medicinali, risultati di studi di laboratorio, dati della letteratura pubblicata e input degli stakeholder
 
I disturbi del ritmo cardiaco possono essere gravi e verificarsi improvvisamente, e non è possibile identificare in anticipo i pazienti che possono essere a rischio di questi problemi con fenspiride. Per contro, i medicinali a base di fenspiride sono usati per trattare una patologia non grave, la tosse. Pertanto, il PRAC ha ritenuto che questi medicinali non debbano più essere commercializzati.
 
La raccomandazione Prac sarà ora inviata al CMDh per prendere una decisione in merito alla sua attuazione. Il CMDh è un organismo che rappresenta gli Stati membri dell'UE, nonché l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

17 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”
Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Le temperature estreme che stanno interessando gran parte dell’Italia non rappresentano soltanto un problema di comfort, ma una vera emergenza sanitaria. A lanciare l’allarme è FADOI, la Federazione delle Associazioni...

Ondate di calore, i consigli della SIP per proteggere i bambini
Ondate di calore, i consigli della SIP per proteggere i bambini

Le ondate di calore che stanno interessando il Paese possono rappresentare un rischio per la salute dei bambini, soprattutto nei primi anni di vita. I più piccoli hanno infatti una...

Demenza, da OMS nuove linee guida per ridurre il rischio: attenzione all’inquinamento
Demenza, da OMS nuove linee guida per ridurre il rischio: attenzione all’inquinamento

Oltre 57 milioni di persone al mondo convivono con la demenza, con 10 milioni di nuove diagnosi che si aggiungono ogni anno; di queste, l’Alzheimer rappresenta il 60-70% dei casi....

Roche lancia AXELIOS 1, nuova piattaforma di sequenziamento per espansione dedicata alla ricerca
Roche lancia AXELIOS 1, nuova piattaforma di sequenziamento per espansione dedicata alla ricerca

Il sequenziamento di nuova generazione (NGS) ha rivoluzionato negli ultimi anni la ricerca biomedica, consentendo di ottenere informazioni sempre più dettagliate sul patrimonio genetico e sui meccanismi molecolari alla base...