Nomine in sanità/1. De Luca: “Di Maio dice stupidaggini”. E poi a Grillo: “Basta campagna elettorale in ospedali”. Inviata circolare ai Dg

Nomine in sanità/1. De Luca: “Di Maio dice stupidaggini”. E poi a Grillo: “Basta campagna elettorale in ospedali”. Inviata circolare ai Dg

Nomine in sanità/1. De Luca: “Di Maio dice stupidaggini”. E poi a Grillo: “Basta campagna elettorale in ospedali”. Inviata circolare ai Dg
Il presidente si scaglia contro il vicepremier: “Quando dice che dobbiamo sottrarre alle Regioni le nomine dei direttori generali dice una stupidaggine. Gli unici che portano i partiti negli ospedali sono i 5 stelle e fanno campagna elettorale in ospedale”. E si rivolge a Grillo: “Il ministro non fa pellegrinaggi nei reparti, ma va in direzione sanitaria a parlare con i dirigenti o ci saranno misure disciplinari contro i dirigenti”. LA CIRCOLARE AI DG

“Di Maio quando dice che dobbiamo sottrarre alle Regioni le nomine dei direttori generali dice una stupidaggine, perché lui non decide niente, si decidono queste cose in Conferenza delle Regioni, quindi mente sapendo di mentire”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del suo spazio settimanale a Lira Tv.
 
“Di Maio ha detto una palla. Gli unici che portano i partiti negli ospedali sono i 5 stelle e fanno campagna elettorale in ospedale. È successo ad Avellino due volte e ora arriva un altro passaggio della famosa ministra della salute Grillo ad Avellino e Ariano Irpino, dove si vota. Ho detto ai dirigenti di non fare andare i candidati in ospedale. Se vuole andare il ministro non fa pellegrinaggi nei reparti, ma va in direzione sanitaria a parlare con i dirigenti o ci saranno misure disciplinari contro i dirigenti. Neanche in Africa succede questo”.
 
Sulla scelta dei direttori degli ospedali, De Luca ha ricordato che sceglie “su nomine proposte. C'è una palude burocratica che paralizza la sanità e lui propone una situazione che peggiora. Un giovanotto che fa il vicepresidente del consiglio. Mi date la consolazione di fare con lui un dibattito pubblico? Giusto un quarto d'ora, per spiegargli come è la vita a questo giovanotto? Così gli spiego anche che ha comportamento da squadrista, perché quando dice `questa legge la approviamo contro De Luca´. Fa squadrismo, così si chiama l'uso delle istituzioni contro i nemici politici”.
 

 
 

17 Maggio 2019

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