Taranto Centro e Ginosa. La Asl paga, ma gli operatori del 118 restano senza stipendio. La denuncia della Cisl Fp

Taranto Centro e Ginosa. La Asl paga, ma gli operatori del 118 restano senza stipendio. La denuncia della Cisl Fp

Taranto Centro e Ginosa. La Asl paga, ma gli operatori del 118 restano senza stipendio. La denuncia della Cisl Fp
Il servizio 118 di Taranto Centro e di Ginosa fa capo all’Associazione Help. Ma “nonostante la regolare emissione dei mandati pagamenti da parte della Asl TA a favore della stessa associazione, i dipendenti restano senza stipendio”, sostiene Massimo Ferri, della Cisl Fp Taranto e Brindisi. Sollecitata l’istituzione dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza per “dare garanzia di continuità e regolarità ai rapporti di lavoro”.

“E’ paradossale la situazione degli operatori del servizio 118 di Taranto Centro e di Ginosa, facenti capo all’Associazione Help. Infatti, nonostante la regolare emissione dei mandati pagamenti da parte della ASL TA a favore della stessa associazione, continuano ad essere senza stipendio i dipendenti. E’ una condizione che si ripete ormai ogni mese e che non contribuisce alla serenità di un lavoro che richiede, invece, lucidità e tranquillità per garantire un servizio in cui sono in gioco vite umane da salvare”. A denunciarlo, in una nota, è Massimo Ferri, Cisl Fp Taranto e Brindisi.

Per Ferri le cose che non funzionano, però, non si fermano qui. “Tante le altre anomalie denunciate dai dipendenti e più volte rappresentate, a partire dalla retribuzione che non è attribuita su base mensile, come prevede il contratto di lavoro, ma ad ‘ore’ secondo una bizzarra interpretazione che taglia il 30% delle buste paga, quando corrisposte”.

Per il sindacalista “è ora di rompere gli indugi e che la Asl, insieme agli organi ispettivi, intervenga direttamente tenuto conto che l’osservanza degli adempimenti contrattuali verso i dipendenti è una delle condizioni necessarie per mantenere l’affidamento di un servizio pubblico. Nessuno può continuare ad ignorare le manchevolezze di un servizio, essenziale per la comunità, ma che viene messo in discussione da singoli comportamenti”.

“Si ripropongono dunque, con forza – conclude Ferri – , le ragioni a sostegno dell’Istituzione dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, contenitore che dovrebbe stabilizzare e/o internalizzare il servizio del 118 in tutta la Regione, consentendo di dare garanzia di continuità e regolarità ai rapporti di lavoro di tutti gli attuali operatori, sia dipendenti che volontari”.

22 Maggio 2019

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