Piemonte. Al via la distribuzione della nuova tessera sanitaria

Piemonte. Al via la distribuzione della nuova tessera sanitaria

Piemonte. Al via la distribuzione della nuova tessera sanitaria
La Carta nazionale dei servizi è valida come tessera sanitaria, tessera europea di assicurazione malattia, per l’assistenza sanitaria in tutti i Paesi dello spazio economico europeo, e codice fiscale. La card elettronica si potrà attivare dal prossimo luglio.

È iniziata in Piemonte la consegna della nuova Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi (Cns). La card elettronica viene spedita tramite posta ordinaria dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai cittadini che hanno la vecchia tessera in scadenza. I cittadini piemontesi in possesso della nuova Carta Nazionale dei Servizi potranno procedere all’attivazione della tessera a partire da luglio 2012.
 
La nuova Ts – Cns, delle dimensioni di una carta di credito con il logo della Regione Piemonte, è valida dal momento della sua emissione come: Tessera Sanitaria, Tessera Europea di Assicurazione Malattia, per l’assistenza sanitaria in tutti i paesi dello spazio economico europeo, e Codice Fiscale. Per queste funzioni non è necessaria alcuna procedura di attivazione.
I servizi accessibili grazie alla Card riguarderanno principalmente la sanità, gli enti locali, la scuola, la fiscalità locale, la mobilità. Sarà possibile effettuare: richieste di certificazioni e prestazioni, pagamenti sicuri dei servizi pubblici, accesso ai referti medici, consultazione della propria storia sanitaria nell’ottica della continuità delle cure, scelta o revoca del medico, verifica della propria posizione nell’elenco annuale degli assistiti con diritto all’esenzione da reddito dal pagamento del ticket sulle prestazioni.
 
La Carta Nazionale dei Servizi è dotata di un microprocessore con un certificato elettronico che consente di essere riconosciuti in rete con certezza della propria identità, garantendo sicurezza e privacy. Per utilizzare il certificato elettronico contenuto nella Cns sarà necessario attivare la carta, richiedendo il codice di accesso personale (Pin) presso uno degli sportelli abilitati, che saranno indicati nei siti web delle Aziende Sanitarie Locali.
 
Una volta richiesta l’attivazione della Cns e ottenuto il Pin, grazie alla tecnologia che garantisce l’identificazione sicura in rete, sarà possibile usufruire dei servizi digitali offerti dalla pubblica amministrazione regionale e nazionale attraverso internet.
 

07 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...