Medici fiscali Inps/1. Papotto (Cisl Medici): “In arrivo prima Convenzione nazionale categoria”

Medici fiscali Inps/1. Papotto (Cisl Medici): “In arrivo prima Convenzione nazionale categoria”

Medici fiscali Inps/1. Papotto (Cisl Medici): “In arrivo prima Convenzione nazionale categoria”
Firmato ieri l’accordo sulla prima rappresentatività sindacale dei medici fiscali per la sottoscrizione della prima convenzione nazionale del rapporto tra INPS ed i medici fiscali. Le trattative che porteranno alla sottoscrizione del contratto si apriranno già il prossimo mese, fa sapere Biagio Papotto, Segretario Generale Cisl Medici. “Lo dobbiamo ai mille medici che ancora resistono”.

“Un accordo epocale”. Così Biagio Papotto, segretario generale Cisl Medici, definisce l’intesa siglata ieri sulla prima rappresentatività sindacale dei medici fiscali per la sottoscrizione della prima convenzione nazionale del rapporto tra INPS ed i medici fiscali stessi. Cisl Medici parteciperà, insieme a tutte le OO.SS. della categoria, alle trattative del contratto “che si apriranno già il prossimo mese”, spiega Papotto.

La Cisl Medici esprime quindi soddisfazione per il risultato ottenuto dopo “ben sei anni di trattativa” e che ha portato, continua Papotto, “prima al riconoscimento del Polo unico della medicina fiscale, ed ora al riconoscimento alle OO.SS dei medici fiscali che si confronteranno a partire da subito per arrivare in tempi brevissimi alla convenzione dell'accordo collettivo nazionale di categoria”.

“Lo dobbiamo – conclude il leader della Cisl Medici – ai mille medici che ancora resistono, dopo sei anni dalla decurtazione dei loro compensi mensili, in attesa di un aumento economico degno di tale nome e della regolarizzazione normativa del tempo indeterminato e non più precario. Ciò significherà contribuzione pensionistica sicura, tutela assicurativa e vantaggi economici per tutti loro, senza più pericolo di perdere il lavoro”.

20 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...