Fnomceo e Telefono Azzurro siglano un protocollo d’intesa contro i maltrattamenti sui bambini

Fnomceo e Telefono Azzurro siglano un protocollo d’intesa contro i maltrattamenti sui bambini

Fnomceo e Telefono Azzurro siglano un protocollo d’intesa contro i maltrattamenti sui bambini
L’intesa avrà durata triennale e sarà attuata tramite l’istituzione di un Gruppo di lavoro che vedrà rappresentanti di entrambe le parti. Obiettivi: “Conoscere, riconoscere, intervenire e proteggere i bambini da abusi e maltrattamenti”. IL PROTOCOLLO

Conoscere, riconoscere, intervenire e proteggere i bambini da abusi e maltrattamenti: sono questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa siglato oggi pomeriggio a Roma presso la Città dell’Acqua tra Telefono Azzurro, l’associazione che da trent’anni tutela l’infanzia e l’adolescenza da ogni forma di sfruttamento e violenza, e Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.
 
“Tali obiettivi – si legge in una nota – saranno perseguiti con una strategia multidirezionale, che prevede l’organizzazione, tra l’altro, di corsi di aggiornamento, perfezionamento, alta formazione, seminari, workshop, un’attività di divulgazione e informazione, e l’individuazione di linee guida e best practice per prevenire e contrastare la violenza su bambini e adolescenti”.
 
“L’intesa con Telefono Azzurro nasce da una comunanza di intenti e di sentire – spiega il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli -. Proteggere e tutelare i soggetti fragili, tra i quali i minori, è dovere morale di ogni medico, tanto che abbiamo voluto scriverlo, nero su bianco, nel nostro Codice di Deontologia, che all’articolo 32 così dispone: “Il medico tutela il minore, la vittima di qualsiasi abuso o violenza e la persona in condizioni di vulnerabilità o fragilità psico-fisica, sociale o civile in particolare quando ritiene che l’ambiente in cui vive non sia idoneo a proteggere la sua salute, la dignità e la qualità di vita”.
 
“Telefono Azzurro, che da sempre persegue una politica d’intervento di rete attraverso la stipula di accordi e protocolli d’intesa con soggetti istituzionali, enti e associazioni interessati a progettare congiuntamente la realizzazione di interventi integrati per la protezione e la tutela dei minori coinvolti in situazioni di disagio – afferma il Presidente dell’Associazione, Ernesto Caffo – si impegna a realizzare una raccolta sistematica dei dati che emergeranno dalle azioni congiunte, e alla diffusione delle buone prassi emerse”.

17 Luglio 2019

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