Parte la “rete stroke” per i pazienti colpiti da ictus

Parte la “rete stroke” per i pazienti colpiti da ictus

Parte la “rete stroke” per i pazienti colpiti da ictus
Definito con Delibera il percorso ottimale per garantire la presa in carico di tali pazienti a partire dal coinvolgimento della Centrale Operativa Territoriale (COT) del 118 per l’identificazione del codice d’intervento sulla base della gravità/urgenza fino al trattamento nell’unità operativa ospedaliera idonea con un’organiozzazione Hub&Spoke

Nuovo passo in avanti nella riorganizzazione dell’assistenza ai cittadini Campani. La Regione ha disegnato e approvato, con Decreto firmato dal Commissario ad Acta Vincenzo De Luca, la “Rete Stroke”, che individua le strutture specificamente dedicate al trattamento dei  pazienti colpiti da ictus.
 
La rete definisce il percorso ottimale per garantire la presa in carico di tali pazienti a partire dal coinvolgimento del sistema territoriale di emergenza-urgenza – che investe in primo luogo la Centrale Operativa Territoriale (COT) del 118 con l’identificazione del codice d’intervento sulla base della gravità/urgenza del caso e l’invio del mezzo più idoneo – e termina nell’unità operativa ospedaliera idonea (Stroke Unit) al trattamento .
 
La Rete Stroke è disegnata per bacini di utenza al fine di garantire la migliore assistenza anche ai pazienti provenienti da zone più disagiate. Lo scopo è quello di facilitare l’accesso di ogni paziente al più vicino Ospedale attrezzato specificamente per la cura dell’ictus nel minor tempo possibile dall’esordio della patologia.
 
Il raggiungimento di questo obiettivo è particolarmente importante considerato che per l’ictus, come per tutte le patologie definite “tempo dipendenti”, la tempestività costituisce un requisito fondamentale ai fini dell’efficacia delle cure. 
A questo stesso scopo l’iter di cura della rete Stroke prevede anche la predisposizione di un percorso “fast track”, che abbrevi al massimo il passaggio del paziente in Pronto Soccorso, specie se vi è già stata una valutazione da parte dei sanitari dell’Emergenza Territoriale.
 
Agli ospedali dotati di Stroke Unit sono funzionalmente collegati altri Ospedali con posti di degenza neurologici strutturati, definiti Spoke, destinati a decongestionare le Stroke Unit, quando necessario, e ad assicurare la continuità dell’assistenza anche nella fase successiva a quella acuta in unità operative dotate dei posti letto e delle competenze idonee per la  prima  fase di riabilitazione successiva all’evento acuto.

25 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...

Nas di Caserta contro l’assenteismo: sospesi sei tra medici e infermieri
Nas di Caserta contro l’assenteismo: sospesi sei tra medici e infermieri

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare interdittiva emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta della...

Mieloma Multiplo in Campania: diagnosi ancora sotto le attese
Mieloma Multiplo in Campania: diagnosi ancora sotto le attese

Il mieloma multiplo resta una patologia complessa, spesso difficile da intercettare in fase precoce e da gestire lungo tutto il percorso di cura. In Campania, questa complessità si intreccia con...