Anelli (Fnomceo): “È vero, Ministro Grillo: il Ssn siamo noi. Il nuovo Governo prosegua su strada riforme”
Queste le riflessioni, del presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli sul dibattito acceso da Giancarlo Giorgetti.
“Le parole del Ministro ci rinfrancano e ci sostengono nella nostra richiesta alla Politica di una reale svolta che, partendo dalla centralità della Relazione di cura e dalle competenze messe a disposizione dai professionisti sanitari, sia capace di inventare un nuovo sistema di cure, che persegua obiettivi di salute e non più obiettivi economicistici di mero risparmio – commenta Anelli – in particolare ci piace la conclusione del post, che afferma a chiare lettere che ‘Il servizio sanitario nazionale siamo noi’. Ora ci attendiamo che queste ottime intenzioni siano concretizzate, e che il Governo che verrà prosegua sulla strada, già avviata, delle riforme che stavano ad esempio, a detta degli stessi Ministri Grillo e Bussetti, portando all’abolizione dell’imbuto formativo e all’allineamento tra laurea e post lauream, avendo quest’anno già raggiunto il pareggio. Ci aspettiamo che il Ministero della Salute coinvolga i medici in tutti i Tavoli dove si parla, appunto di salute, tra i quali quelli dell’Aifa sulla prescrizione e sui farmaci. Contiamo sul fatto che le Regioni, dopo il riconoscimento dato dal presidente Bonaccini ai Medici di Medicina Generale, definiti primo pilastro della sanità pubblica universalistica e primo antidoto alla medicina fai-da-te, riapriranno il Tavolo di confronto con la Fnomceo per trovare soluzioni condivise alla carenza di Specialisti. Noi medici, noi professionisti sanitari ci siamo, per rendere sempre migliore quel Servizio sanitario nazionale che abbiamo contribuito a costruire e sostenuto anche nei momenti più difficili”.
Plauso infine del presidente della Fnomceo al sottosegretario Luca Coletto: “Bene le precisazioni di Coletto sul valore e sul ruolo del medico di Medicina generale, che riportano la discussione sulla carenza di queste figure professionali, così come dei medici specialisti, sul giusto binario. Le polemiche di questi giorni, prima sugli specialisti, poi sui medici di Medicina Generale, hanno avuto l’effetto virtuoso di ricompattare come non mai la professione”.
26 Agosto 2019
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