Istituto Pio XII di Misurina. Soddisfazione Aris per impegno espresso da Zaia

Istituto Pio XII di Misurina. Soddisfazione Aris per impegno espresso da Zaia

Istituto Pio XII di Misurina. Soddisfazione Aris per impegno espresso da Zaia
Sulle polemiche in merito al rischio chiusura dell'Istituto, il governatore ha voluto precisare che la struttura appartiene alla Diocesi di Parma e che il problema è legato al basso numero di pazienti. Per incrementarlo “ci sono state chieste due cose, sulle quali ci siamo impegnati. La prima è cercare di coinvolgere le altre Regioni, in secondo luogo, faremo una nuova call nei confronti dei nostri pediatri”. Per l'Aris “il consolidato rapporto costruttivo tra Regione Veneto e Aris regionale consentirà di lavorare per una soluzione positiva”.

“È giusto che il dibattito nasca, ma ho letto tante imprecisioni. E vorrei prima di tutto ricordare che la struttura è della Diocesi di Parma, con cui c'è un confronto diretto, oltre che con i vertici del centro, e non c'è nessuna proposta da parte nostra per farne alberghi. C’è un problema di basso numero di pazienti che cercheremo di superare”. Lo ha detto il presidente della Regione, Luca Zaia, intervenendo stamani in conferenza stampa sul rischio chiusura dell’Istituto Pio XII di Misurina (vai al minuto 3.20 del video pubblicato di seguito).
 
 
“C’è un problema, ma non siamo noi a crearlo, ha detto Zaia”, spiegando che l’Istituto ha accolto nel 2018 un migliaio di pazienti per un contro valore di 758 mila euro circa a fronte di un budget messo a disposizione dalla Regione di 1,2 milioni. Dunque meno pazienti rispetto a quelli che potrebbero essere curati. E la curva dei pazienti è in discesa”, ha spiegato Zaia. Secondo le stime della Regione la soglia di pazienti dovrebbe raggiungere almeno 1.200-1.300 pazienti.

Zaia ha quindi riferito della richiesta di aiuto arrivata dai vertici dell’Istituto in due direzioni, "sulle quali ci siamo impegnati”. La prima è “cercare di coinvolgere le altre Regioni, anche perché questo è uno dei soli tre centri di questo tipo presenti in Europa, l'unico in Italia, ma circa l'80 per cento dei pazienti arrivano dal Veneto. In secondo luogo, faremo una nuova call nei confronti dei nostri pediatri”.

Soddisfazione da parte dell’aria per le parole di Zaia. “Il consolidato rapporto costruttivo tra Regione Veneto e ARIS regionale, siamo certi, consentirà di lavorare per una  soluzione positiva auspicata dallo stesso Governatore Luca Zaia. Aris Nazionale non può che esprimere gratitudine al Governatore per essersi personalmente impegnato nel salvataggio di un’opera di così riconosciuta eccellenza”, conclude la nota dell’Associazione.

03 Settembre 2019

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