Carenza farmaci. Andriukaitis (UE): “Diverse le cause. Aziende devono informare Stati almeno 2 mesi prima di ritirare i prodotti”

Carenza farmaci. Andriukaitis (UE): “Diverse le cause. Aziende devono informare Stati almeno 2 mesi prima di ritirare i prodotti”

Carenza farmaci. Andriukaitis (UE): “Diverse le cause. Aziende devono informare Stati almeno 2 mesi prima di ritirare i prodotti”
Le aziende titolari di Aic dovranno spiegare anche i motivi del ritoro. Esiste inoltre l’obbligo di fornitura continua a copertura delle esigenze dei pazienti per i medicinali immessi in uno specifico mercato dell’UE. In quest'ottica, la creazione deliberata di carenze di medicinali può costituire una violazione delle regole di concorrenza sia europee che nazionali. Così l'ex commissario UE alla Salute, rispondendo ad un'interrogazione sul tema presentata lo scorso luglio.

La carenza di farmaci è legata a varie ragioni. Nello specifico, sono stati messi in evidenza problemi di fabbricazione, quote di settore, commercio parallelo legale o ragioni economiche come il prezzo dei medicinali, di competenza degli Stati membri.
 
Così l'ex Commissario UE alla Salute, Vytenis Andriukaitis, a nome della Commissione europea, ha risposto all’interrogazione sulla carenza dei medicinali negli Stati membri, presentata il 15 luglio 2019. In particolare, la Commissione ha dichiarato che la carenza dei medicinali è legata a varie ragioni. Nello specifico, sono stati messi in evidenza problemi di fabbricazione, quote di settore, commercio parallelo legale o ragioni economiche come il prezzo dei medicinali, di competenza degli Stati membri.

Il Commissario ha poi chiarito che “secondo la legislazione dell’Ue i titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio devono, se non in circostanze eccezionali, informare le autorità degli Stati membri almeno due mesi prima di ritirare il loro prodotto dal mercato in modo permanente o temporaneo, compresi i motivi del ritiro. Esiste inoltre l’obbligo di fornitura continua a copertura delle esigenze dei pazienti per i medicinali immessi in uno specifico mercato dell’Ue”.

Ne consegue che “in circostanze specifiche, la creazione deliberata di carenze di medicinali, ad esempio nel senso di un rifiuto di fornitura, può costituire una violazione delle regole di concorrenza sia europee che nazionali”.

Infine, la Commissione ha affermato che sta attualmente riflettendo su possibili ulteriori modi per affrontare la carenza di medicinali.
 

16 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...