Al via a Rimini il primo congresso nazionale del neo maxi Ordine delle professioni sanitarie

Al via a Rimini il primo congresso nazionale del neo maxi Ordine delle professioni sanitarie

Al via a Rimini il primo congresso nazionale del neo maxi Ordine delle professioni sanitarie
Al via a Rimini il primo congresso nazionale della Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (TSRM e PSTRP). In tutto 235mila professionisti. Beux: "Inter-relazione: questo è il fine ultimo e più nobile del progetto del maxi-Ordine". Lorenzin: "Vedere questa sala stracolma dei componenti dei rappresentanti principali del maxi-Ordine delle professioni sanitarie è veramente motivo di grande orgoglio"

Si è aperto oggi presso a Rimini il primo Congresso nazionale della Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (TSRM e PSTRP) che riunisce sotto di sé gli ordini di 19 professioni sanitarie per un toale di 235mila professionisti.
 
“Inter-relazione: questo è il fine ultimo e più nobile del progetto del maxi-Ordine: una comunità professionale nella quale l’elemento di aggregazione non è la norma e, tanto meno, la convenienza, bensì la reciproca volontà, e capacità, di stare insieme, perché convinti che ciò che ci accomuna viene prima, ed è più importante, di quel che ci differenzia sul fronte professionale”, ha detto Alessandro Beux, presidente FNO TSRM e PSTRP, in uno dei suoi interventi al congresso di Rimini. “Tutto quel che stiamo facendo è finalizzato all’inter-professionalità, ingrediente indispensabile per erogare prestazioni sanitarie della miglior qualità possibile, quindi di maggior beneficio per le persone che ne fruiscono”.
 
“In Sanità per raggiungere la miglior qualità possibile non basta la coesistenza fisica, o nel processo, dei diversi soggetti”, ha aggiunto Beux. “Non basta la multi-professione, serve l’inter-professione, nella quale i professionisti non si limitano a garantire il loro specifico contributo, ma vanno al di là, fanno qualcosa di più: lo garantiscono all’interno di una reciproca conoscenza, all’interno di una relazione, sulla base di un’identità comune, animati da una visione condivisa”.
 
"Questo primo congresso FNO TSRM e PSTRP è un traguardo ma nello stesso momento anche un punto di partenza: per me oggi vedere questa sala stracolma dei componenti dei rappresentanti principali del maxi-Ordine delle professioni sanitarie è veramente motivo di grande orgoglio", ha esordito l'ex ministro della Salute, "madrina" della legge di riforma degli Ordini, Beatrice Lorenzin. "E' stato un lavoro difficilissimo ma siamo arrivati a questa conclusione: ora c'è in campo in Italia uno strumento assolutamente innovativo contro l'abusivismo professionale a tutela non solo dei pazienti ma anche degli operatori sanitari, che possono avere da un lato una maggiore protezione deontologica e dall'altro lato un sistema di autogoverno della professione; il maxi-Ordine è pronto per vivere sempre di più all'interno dell'organizzazione del mondo sanitario sia a livello centrale sia a livello regionale”.
 
“La questione fondamentale è riuscire a lavorare insieme a un nuovo sistema sanitario che utilizzi in modo corretto le innovazioni tecnologiche: molte sono le idee e la creatività che i nostri professionisti e nostri tecnici possono mettere in campo”, ha spiegato Francesco Gabbrielli, Direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina dell’Istituto Superiore di Sanità. “Le tecnologie digitali sono un importante volano di cambiamento del Sistema sanitario nazionale, che ha una funzione di servizio, ma anche un valore sociale e di sviluppo economico; per raggiungere questi obiettivi, è importante elaborare nuove strategie per organizzare i servizi, uscendo dalla logica della burocrazia gerarchica del secolo scorso per arrivare a un modello a rete”.

 

11 Ottobre 2019

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