Make to Care. Vincono due progetti per disabilità visive

Make to Care. Vincono due progetti per disabilità visive

Make to Care. Vincono due progetti per disabilità visive
L’edizione 2019 di Make to Care - l’iniziativa di open innovation ideata da Sanofi Genzyme – va a LETIsmart e Tourist Eyes, due progetti che si propongono di rendere più vivibile le città alle persone ipovedenti e non vedenti. I vincitori si recheranno per una settimana in Israele, il Paese con il maggior numero di start up pro capite, dove potranno stabilire contatti e collaborazioni per sviluppare ulteriormente le proprie idee.

Un bastone bianco hi-tech con due dispositivi in microelettronica ultraleggera che ne illuminano l’estremità e lo rendono ricettivo ai messaggi vocali di autobus, semafori e negozi. E un servizio che integra intelligenza artificiale, telecamere e rete 5G per orientare e condurre il viaggiatore con disabilità visiva verso luoghi di suo interesse in tutta sicurezza, indicando marciapiedi, strisce pedonali e ostacoli.

LETIsmart e Tourist Eyes, entrambi dedicati alle persone con disabilità visiva, sono i due progetti che si aggiudicano la quarta edizione di Make to Care, l’iniziativa di open innovation ideata da Sanofi Genzyme per incoraggiare e supportare lo sviluppo di soluzioni innovative che rispondano ai bisogni delle persone che vivono una disabilità.

LETIsmart è ideato da Marino Attini, Presidente della sezione di Trieste dell’Unione Italiana Ciechi, ed è realizzato in collaborazione con SCEN, azienda leader nel settore della microelettronica, e con il supporto dell’Unione Italiana Ciechi e Irifor. 
 
Tourist Eyes è un progetto di vEyes, onlus siciliana fondata da Massimiliano Salfi come progetto di ricerca per la realizzazione di ausili tecnologici per bambini con disabilità visiva, a seguito della scoperta di una patologia rara della vista della figlia.
 
I due progetti sono stati scelti tra gli otto finalisti che si sono sfidati a colpi di “pitch” mercoledì 16 ottobre durante la finale del contest alla Galleria del Cardinale a Roma.

I vincitori si aggiudicano un’esperienza formativa in Israele, fertile e brillante “startup nation”, dove trascorreranno una settimana densa di incontri, realizzati con il supporto dell’Ambasciata di Israele a Roma e finalizzati ad acquisire conoscenze e contatti utili a sviluppare ulteriormente le proprie idee.
Israele vanta infatti il più alto numero di startup pro capite e ha oggi un ecosistema di innovazione e hi-tech molto dinamico che traina l’economia e attira investimenti. Tra i settori di punta, anche le Scienze della Vita e, in particolare, la tecnologia al servizio della disabilità.

Vincitori e i finalisti, oltre a poter beneficiare delle competenze dei due nuovi partner di Make to Care – Venture Factory (Investing Partner) e Arrow Electronics Italia (Technology Platform Partner) – avranno l’opportunità di presentare i propri progetti al pubblico della Maker Faire Rome – The European Edition dal 18 al 20 ottobre presso il MaketoCare Village, l’area di Sanofi Genzyme in Fiera.
 

17 Ottobre 2019

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