Le alternative per quei 236 milioni per gli studi del mmg

Le alternative per quei 236 milioni per gli studi del mmg

Le alternative per quei 236 milioni per gli studi del mmg

Gentile Direttore,
desideriamo intervenire in merito all'​utilizzo di risorse pubbliche per iniziative riguardanti la medicina generale e la formazione specifica. Secondo il Coordinamento S.N.A.M.I Giovani Medici Formazione e Precari, il finanziamento di quasi 236 milioni di euro proposto dal ministro Speranza, potrebbe essere utilizzato per risolvere alcune delle criticità che richiedono una risposta pronta e immediata.
 
In primo luogo sarebbe necessaria una riforma del percorso formativo post lauream, sia con strategie volte ad eliminare l’imbuto formativo che affligge la nostra generazione, sia con un​programma​più adeguato ai bisogni di salute dei cittadini.
 
I giovani medici hanno assoluta necessità, nonché il diritto, di ottenere una formazione di qualità e uniforme su tutto il territorio nazionale:​non è sicuro costruire una casa iniziando dal tetto senza aver gettato le basi per le fondamenta! 

Abbattere inoltre la pressione fiscale, eccessiva per i professionisti della salute, rappresenterebbe già di per sé un incentivo per migliorare la qualità della medicina generale in Italia e permettere di renderla adeguata alle nuove esigenze.
 
Vogliamo concludere con un tema caldo. Un’adeguata formazione, e non l’aumento del carico di lavoro sui pochi medici rimasti può, e deve essere la soluzione alle ​infinite liste d’attesa e al ricorso improprio e spropositato dei pronto soccorso​.
 
Chiediamo dunque un cambiamento radicale già dalla prossima Legge di Bilancio. Agire subito per cambiare il prossimo futuro, ora o mai più!
 
Simona Autunnali
Vicesegretario Nazionale SNAMI e Responsabile Giovani Medici in Formazione e Precari
 
Vincenzo Di Pietro, Federico Di Renzo, Lorenzo Lazzarotto, Riccardo Lucis, Matteo Picerna, Daniele Postorino
Coordinamento Giovani Medici in Formazione e Precari   

Giovani medici Snami

28 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Carenza infermieristica e reclutamento estero: il “modello Latina” parta dalla valorizzazione delle eccellenze locali
Carenza infermieristica e reclutamento estero: il “modello Latina” parta dalla valorizzazione delle eccellenze locali

Gentile Direttore,mentre l’Italia guarda all’India per colmare l’emorragia di personale sanitario — in virtù del recente protocollo d’intesa che prevede l’arrivo di circa 10.000 infermieri per fronteggiare un deficit nazionale...

L’impegno degli odontoiatri nella prevenzione e nella promozione della salute
L’impegno degli odontoiatri nella prevenzione e nella promozione della salute

Gentile Direttore,  in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco (31 maggio), l’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione e sul ruolo centrale che il medico odontoiatra svolge quotidianamente...

L’impegno degli odontoiatri nella prevenzione e nella promozione della salute
L’impegno degli odontoiatri nella prevenzione e nella promozione della salute

Gentile Direttore,  in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco (31 maggio), l’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione e sul ruolo centrale che il medico odontoiatra svolge quotidianamente...

Mobilità sanitaria interregionale: oltre la retorica dei saldi, verso una politica dei flussi
Mobilità sanitaria interregionale: oltre la retorica dei saldi, verso una politica dei flussi

Gentile Direttore, un recente articolo di Crea Sanità sulla mobilità sanitaria nel Ssn ha avuto il merito di riportare il tema della mobilità sanitaria interregionale entro una cornice meno ideologica...