Zampa: “Con innovazione in sanità, più salute, più efficienza organizzativa e più risparmi”

Zampa: “Con innovazione in sanità, più salute, più efficienza organizzativa e più risparmi”

Zampa: “Con innovazione in sanità, più salute, più efficienza organizzativa e più risparmi”
Così la Sottosegretaria al ministero della Salute intervenendo nel corso di una sessione dedicata a “Innovazione tecnologica per l’efficienza, la crescita, la sostenibilità del Ssn” alla quattordicesima edizione del Forum Risk Management. Zampa guarda anche alle nuove generazion: “Soltanto se riusciremo a fare crescere bambini sereni, avremo adulti capaci di costruire un’Italia migliore”

“Il tema dell’innovazione rappresenta davvero la sfida delle sfide e credo sia anche una chiave possibile di miglioramento e cambiamento del sistema sanitario. Non solo dal punto di vista della fruizione delle cure e della qualità di vita delle persone, ma anche per quanto riguarda l’organizzazione e il contenimento delle spese”.

Così la Sottosegretaria al ministero della Salute Sandra Zampa, che ha portato questa mattina il suo contributo al Forum Risk Management a Firenze.
 
“Con il ministro Speranza abbiamo discusso spesso del tema dell’innovazione – ha aggiunto – un ministro che si sta spendendo molto per sostenere il servizio pubblico non con le parole ma con i fatti: ha portato a casa 2 miliardi per il Fondo e per l’edilizia ospedaliera e per il patrimonio tecnologico e personalmente mi sto impegnando sull’innovazione tecnologica in un piccolo settore che riguarda la salute delle donne”.
 
La Sottosegretaria ha poi richiamato l’art 32 della Costituzione e la necessità di ricordare ai cittadini, in ogni circostanza, quanto vale il sistema sanitario pubblico: “Avere e non avere una protezione, soprattutto come quella italiana, fa veramente la differenza. Ci sono ancora delle criticità, ma sono esperienze isolate e in sanità abbiamo delle eccellenze che vanno sostenute e tutelate. E lo dobbiamo ricordare e fare ricordare. Ecco quindi che in questo contesto l’innovazione va sostenuta perché serve a rafforzare e sostenere un sistema sanitario preziosissimo”.

La sottosegretaria alla Salute guarda anche al futuro delle nuove generazioni. Intervenendo al convegno “Persone di età minore e famiglie: prendersi cura di un sistema” organizzato dagli assistenti sociali (Cnoas) nell’ambito del Forum, ha ricordato che “La salute e il benessere dei bambini è uno degli obiettivi primari di chi governa e di chi, nella società, si occupa di loro con professionalità e amore soltanto se riusciremo a fare crescere bambini sereni, avremo adulti capaci di costruire un’Italia migliore. Gli assistenti sociali sono a fianco delle famiglie in difficoltà perché non si spezzino legami importanti, e hanno un compito di ascolto e intervento perché, in situazioni gravi, si possa passare dal male probabile alla realizzazione del bene possibile”.
 

28 Novembre 2019

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