Punto Nascita Sant’Agata di Militello. Dal Dg La Paglia impegno per la riapertura a breve

Punto Nascita Sant’Agata di Militello. Dal Dg La Paglia impegno per la riapertura a breve

Punto Nascita Sant’Agata di Militello. Dal Dg La Paglia impegno per la riapertura a breve
Ieri la pubblicazione dei nuovi bandi per reperire Pediatri, Anestesisti e Ginecologi. Pubblicato anche un bando per neurologi per rendere al più presto operativa la Stroke Unit con quattro posti letto prevista dalla nuova rete ospedaliera. “Insieme all'Assessore Razza stiamo inoltre verificando la praticabilità di una sinergia con le Case di Cura private accreditate, per utilizzare il loro personale anestesista qualora i bandi dovessero andare deserti”, spiega il Dg.

L'Asp di Messina “nella ferma volontà di riaprire ai parti  nel più breve tempo possibile il Punto Nascita dell'Ospedale di S'Agata M.llo”, ha pubblicato ieri nuovi bandi per reperire Dirigenti Medici Pediatri, Anestesisti e Ginecologi cui potranno partecipare “medici eventualmente sottoccupati e i nuovi specializzati che dovrebbero diplomarsi il prossimo 5 dicembre”. Lo fa sapere le Asp in una nota. La scadenza del termine per presentare la domanda è stata fissata al 7 dicembre, sarà possibile inviare la domanda in modalità telematica tramite PEC e il bando a tempo determinato per velocizzare le procedure concorsuali sarà per soli titoli.

La nota riferisce, poi, della riunione operativa di mercoledì pomeriggio presso lo stesso ospedale santagatese, alla quale ha partecipato l'Assessore Regionale Ruggero Razza. “È stata l'occasione per un fruttuoso scambio di idee, e per fare il punto della situazione sui servizi sanitari dell'intero ospedale”.

“Abbiamo completato lo spostamento del PTA nei locali del distretto sanitario – spiega nella nota il direttore generale Paolo La Paglia – e negli spazi lasciati liberi potranno trovare migliore allocazione nuovi servizi ospedalieri e ambulatori, a tutto vantaggio dell'utenza. Ho voluto anche pubblicare uno specifico bando per dirigenti medici neurologi, per attivare subito a S'Agata la ‘Stroke Unit’ con quattro posti letto, prevista dalla nuova rete regionale ospedaliera disegnata dal Governo Musumeci”.

Insieme all'Assessore Razza, riferisce infine La Paglia, “stiamo inoltre verificando la praticabilità di una sinergia con le Case di Cura private accreditate, per utilizzare il loro personale anestesista nell'Ospedale di S.Agata, qualora anche questi ulteriori bandi di personale dovessero andare deserti".

02 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...