Quale futuro per il S. Anna di Torino. Icardi: “Ancora nessuna decisione, ascolteremo tutte le proposte”

Quale futuro per il S. Anna di Torino. Icardi: “Ancora nessuna decisione, ascolteremo tutte le proposte”

Quale futuro per il S. Anna di Torino. Icardi: “Ancora nessuna decisione, ascolteremo tutte le proposte”
L’ospedale potrebbe essere interamente trasferito nel nuovo Parco della Salute. “Il nuovo, nei suoi 1049 posti letto finanziati, non sarà fermato, perché la Sanità regionale e la città di Torino hanno bisogno di quest’opera. Ma non permetterò che nessuna delle nostre eccellenze sanitarie venga dispersa per vizi ed errori di programmazione”.

“E’ mio dovere ascoltare i professionisti della sanità ed in particolare i sanitari dell’ospedale Sant’Anna di Torino, così come sto facendo, oltre agli esperti qualificati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Il nuovo Parco della Salute, nei suoi 1049 posti letto finanziati, non sarà fermato, perché la Sanità regionale e la città di Torino hanno bisogno di quest’opera”. Ma “cercheremo di migliorare il progetto”. Lo ha detto in una nota l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, commentando la manifestazione degli scorsi giorni sotto il palazzo della Regione per protestare contro l’ipotesi di non trasferire l’intero ospedale Sant’Anna nel futuro Parco della Salute.

Icardi ha cercato di rassicurare cittadini e operatori: “Non permetterò che nessuna delle nostre eccellenze sanitarie venga dispersa per vizi ed errori di programmazione, in particolare quando si tratta di assistenza ai bambini e alle donne”. “Se dagli operatori del settore arriveranno delle proposte serie e costruttive – ha detto Icardi -, saremo disponibili a valutarle, per giungere ad una decisione che, come ho già detto, al momento non è ancora stata presa”.

09 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini
Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini

Giuseppe ha 72 anni e vive da sempre a Chiomonte, in Val di Susa. La mattina, dopo il caffè, infila le scarpe comode, prende il bastone e scende per via...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...