Bonaccini e Venturi (Regioni): “Un risultato molto importante per una categoria che rappresenta un ‘presidio’ di qualità’ del nostro Ssn”
“All’inizio dell’anno – sottolineano il presidente della Conferenza delle Regioni e il Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità – sembrava impossibile che si riuscissero a conciliare le diverse posizioni e che si potesse arrivare alla firma entro la fine dell’anno. È davvero un segnale importante per il Servizio sanitario e per i cittadini”.
“Sappiamo – concludono Bonaccini e Venturi – che il contratto non risponde a tutte le aspettative delle categorie interessate, ma rappresenta davvero un passo in avanti importante e tutt’altro che scontato. Lo consideriamo il preludio migliore per l’apertura della nuova stagione contrattuale”.
Il testo affronta in modo più sistematico i principali istituti contrattuali, dovuti a diversi interventi legislativi che si sono susseguiti nel tempo. Sono stati risolti diversi nodi, a partire dalle relazioni sindacali con una regolazione semplificata ed unitaria della materia. Sono state ampliate ed innovate alcune tutele, ad esempio quelle concernenti le gravi patologie che necessitano di terapie salvavita, le misure in favore delle donne vittime di violenza, le ferie e i riposi solidali per i dirigenti che debbano assistere figli minori bisognosi di cure.
Un rilievo particolare è dato alla specialità di questa dirigenza, con un nuovo sistema degli incarichi per valorizzare la carriera dirigenziale, anche professionale, e nel relativo sistema di verifica e valutazione.
Sotto il profilo economico, il contratto prevede incrementi a regime del 3,48%, corrispondenti ad un beneficio medio complessivo di poco più di 190 Euro/mese. C’è poi una rivalutazione degli stipendi tabellari a regime di 125 Euro mese per tredici mensilità a cui si aggiungono gli ulteriori incrementi che hanno interessato la parte accessoria del salario, con una particolare attenzione agli istituti retributivi più direttamente correlati alla erogazione dei servizi (guardie mediche e retribuzione di risultato).
19 Dicembre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci