Meningite a Bergamo. Pedrini (Fimmg Lombardia): “Medici di medicina generale impegnati nella campagna vaccinale”

Meningite a Bergamo. Pedrini (Fimmg Lombardia): “Medici di medicina generale impegnati nella campagna vaccinale”

Meningite a Bergamo. Pedrini (Fimmg Lombardia): “Medici di medicina generale impegnati nella campagna vaccinale”
“Teniamo alto il livello di attenzione sulle campagne di prevenzione, chiediamo alla Regione di continuare nel miglioramento organizzativo delle nostre attività, soprattutto riguardo alla presenza di collaboratori e infermieri nei nostri studi” ha assicurato il segretario regionale del sindacato

“Ad oggi sono 5 i casi confermati di meningite batterica C nella provincia di Bergamo e la medicina generale si sta confermando una risorsa fondamentale del territorio anche in una situazione di allarme come quella del Basso Sebino”.
 
A puntare i riflettori sui casi di meningite batterica che stanno creando allarme nella popolazione del bergamasco è Paola Pedrini, segretario regionale generale di Fimmg Lombardia.
 
“Anche se non si può ancora parlare di vera e propria epidemia – ha spiegato – si tratta di un cluster importante in relazione alla ristretta area geografica, fatto che rende sicuramente opportuna la profilassi vaccinale della popolazione a titolo precauzionale. Tutto ciò ha messo in allarme migliaia di cittadini, che si stanno rivolgendo all’Asst e aglio ex Distretti per poter accedere alla vaccinazione antimeningococcica. I medici di famiglia della zona hanno dato subito la propria pronta disponibilità a prendersi carico delle vaccinazioni dei propri assistiti, oltre all’intenso lavoro di counseling e di informazione alla popolazione che già da giorni stanno portando avanti. Questa situazione ci ricorda che non bisogna mai abbassare il livello di attenzione quando si parla di prevenzione e di vaccinazioni. E ancora una volta – conclude –  Fimmg Lombardia vuole sottolineare l’importanza della presenza negli studi medici di collaboratori (amministrativi e sanitari) che lo supportino dal punto di vista sia organizzativo che clinico nell’affrontare al meglio i crescenti bisogni della popolazione”.

07 Gennaio 2020

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