Modifica al tetto di spesa per i farmaci e payback 2018, ma non solo. All’attenzione di Speranza un Decreto “omnibus” per la sanità

Modifica al tetto di spesa per i farmaci e payback 2018, ma non solo. All’attenzione di Speranza un Decreto “omnibus” per la sanità

Modifica al tetto di spesa per i farmaci e payback 2018, ma non solo. All’attenzione di Speranza un Decreto “omnibus” per la sanità
Cresce il tam tam in ambienti parlamentari e governativi sulla possibilità che il ministro della Salute presenti in Cdm un Decreto legge omnibus per la sanità, comprendente misure d'urgenza per il Coronavirus alle quali potrebbe aggiungersi una serie di provvedimenti che il Governo non è riuscito a far transitare nel Milleproroghe. Ecco le prime anticipazioni per quanto riguarda il tetto di spesa per i farmaci, il pay back e anche la copertura previdenziale per i Direttori scientifici di Irccs e Izs.

Che il ministro della Salute si aspettasse di più dal Milleproghe non è un mistero, sono molti gli emendamenti, alcuni presentati e altri solo ipotizzati, che non sono comunque riusciti a passare il vaglio di ammissibilità. Per superrare l'impasse Speranza starebbe pensando, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari e governative, a un decereto legge omnibus che, sull'onda di alcune misure urgenti per fronteggiare il Coronavirus, potrebbe essere anche una buona opportunità per "portare a casa" altre misure sulle quali il Governo si era comunque impegnato.
 
Tra queste si parla convintamente dell'ipotesi che nel decreto allo studio possa confluire anche la proposta di revisione dei due tetti della spesa farmaceutica (chiesta a gran voce dall’industria che l’anno scorso firmò un accordo in tal senso con le Regioni e con l’assenso del Ministero della Salute nell’ambito dell’intesa sul payback 2013-2017) allo scopo di arginare il cronico sfondamento della parte ospedaliera e in generale della posta "acquisti diretti".
 
Per farlo si è pensato a una rimodulazione, fermo restando il tetto complessivo del 14,85%, prevedendo un aumento, per ora limitato al 2020, del tetto per acquisti diretti, che dovrebbe passare dall'attuale 6,69% (al netto dello 0,20% per i gas medicinali) al 7,13 per cento, in tal modo, sempre al netto dei gas medicinali, il budget per i farmaci acquistati direttamente dal Ssn dovrebbe aumentare di circa 500 milioni.
 
Parallelamente il tetto per la spesa convenzionata in farmacia verrebbe ridotto, passando dall'attuale 7,96% al 7,52 per cento, con un decremento del budget dello stesso importo (circa 500 milioni).
 
A decorrere dal 2021, si avvierebbe invece una revisione globale dei tetti attraverso l'individuazione – con decreto del Ministero della Salute da adottarsi entro il 30 giugno 2020, su proposta di Aifa, di concerto con Mef, sentita la Conferenza Stato Regioni – "di criteri utili al legislatore alla eventuale rideterminazione dei nuovi tetti della spesa farmaceutica. Il previsto decreto dovrà individuare i criteri menzionati tenendo in considerazione gli effetti conseguenti alla revisione del prontuario farmaceutico".
 
Ma non solo tetti di spesa, nel decreto di Speranza dovrebbe entrare anche la partita del payback 2018. Poche settimane fa l’Aifa ha fissato in 1,1 miliardi la cifra che le aziende devono pagare. Ma il Governo sarebbe pronto a fare uno ‘sconto’ di circa 200 milioni. Nel caso infatti che alla data del 15 aprile 2020 non si sia perfezionato il recupero integrale delle risorse finanziarie il dg di Aifa accerterà che entro il 31 maggio 2020 sia stato versato dalle aziende farmaceutiche almeno l’importo di 939,8 milioni.
 
Infine, tra le misure che potrebbero rientrare nel decreto va annoverato anche quella prevista dall'emendamento del PD rimasto fuori dal milleproroghe, con il quale si puntava ad estendere ai Direttori generali degli Irccs pubblici le disposizioni di legge in materia previdenziale relative ai Direttori generali, amministrativi e sanitari delle Asl, equiparando tutte queste figure apicali. 
 
Luciano Fassari
Giovanni Rodriquez

Luciano Fassari, Giovanni Rodriquez

14 Febbraio 2020

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