Ddl antiviolenza. Gelli (Fiis): “Ora tempi rapidi per approvazione legge”

Ddl antiviolenza. Gelli (Fiis): “Ora tempi rapidi per approvazione legge”

Ddl antiviolenza. Gelli (Fiis): “Ora tempi rapidi per approvazione legge”
"Il provvedimento approvato ieri centra l'obiettivo di tutelare gli operatori, grazie all’inasprimento delle pene, anche senza riconoscere loro la qualifica di pubblico ufficiale. Di grande rilevanza anche il fatto che nei processi di aggressione nei confronti dei propri operatori sanitari nell'esercizio delle loro funzioni, le Aziende sanitarie avranno l'obbligo di costituirsi parte civile". Così il presidente della Fondazione Italia in Salute commenta l'approvazione da parte delle Commissioni Giustizia e Affari Sociali

“Piena soddisfazione per il lavoro portato a termine dalle Commissioni riunite Giustizia e Affari Sociali della Camera riguardo il Ddl sulla sicurezza degli operatori sanitari e socio-sanitari. Ora è necessaria un'ultima accelerazione per poter avere finalmente una legge su questo tema così importante e delicato. Il provvedimento approvato ieri centra l'obiettivo di tutelare gli operatori, grazie all’inasprimento delle pene, anche senza riconoscere loro la qualifica di pubblico ufficiale. Di grande rilevanza anche il fatto che nei processi di aggressione nei confronti dei propri operatori sanitari nell'esercizio delle loro funzioni, le Aziende sanitarie avranno l'obbligo di costituirsi parte civile. Si tratta sicuramente di una svolta culturale che risponde in pieno a quello slogan coniato di recente dal ministro Speranza, 'prendiamoci cura di chi ci cura'."

Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute, ha commentato l'approvazione del Ddl sulla sicurezza degli operatori sanitari e socio-sanitari da parte delle Commissioni Giustizia ed Affari Sociali della Camera.

14 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Verso la manovra. Parte il confronto tra Schillaci e Giorgetti: sul tavolo quasi 4 miliardi in più per il Fondo sanitario. Dal personale alla prevenzione fino alla farmaceutica, ecco cosa bolle in pentola
Verso la manovra. Parte il confronto tra Schillaci e Giorgetti: sul tavolo quasi 4 miliardi in più per il Fondo sanitario. Dal personale alla prevenzione fino alla farmaceutica, ecco cosa bolle in pentola

La sanità torna al centro del confronto in vista della prossima legge di Bilancio. Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha incontrato ieri il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per un...

Case di Comunità. Ministero Salute: “Raggiunto il target europeo. Oltre 1.400 presidi previsti, 262 milioni per i medici”
Case di Comunità. Ministero Salute: “Raggiunto il target europeo. Oltre 1.400 presidi previsti, 262 milioni per i medici”

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto oggi in Aula alla Camera a un question time presentato da Fratelli d'Italia sui risultati del Governo in materia di sanità territoriale,...

Farmaci essenziali. Ministero Salute: “La disponibilità è sicurezza nazionale. Cina e India coprono oltre l’80% degli antibiotici”
Farmaci essenziali. Ministero Salute: “La disponibilità è sicurezza nazionale. Cina e India coprono oltre l’80% degli antibiotici”

"Quando un farmaco essenziale non arriva sullo scaffale di una farmacia, non è una questione di bilancia commerciale. È una questione di salute. Di persone che aspettano una cura, che...

Calabria. Ministero Salute: “Il 31 luglio Corte dei conti esaminerà legittimità uscita da commissariamento”
Calabria. Ministero Salute: “Il 31 luglio Corte dei conti esaminerà legittimità uscita da commissariamento”

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto oggi in Aula alla Camera a un question time presentato da Italia Viva sulla situazione della sanità in Calabria, fornendo un aggiornamento...