Nursing Up: “Bene ospedale di comunità, riserve su competenze avanzate”
“Ci riserviamo di leggere approfonditamente il documento, ma per noi un percorso di carriera degno di questo nome – aggiunge – significa strutturare un percorso che riconosca al professionista un profilo contrattuale di specialista, quindi non un incarico a tempo determinato, come questo contratto stabilisce, per di più rimettendone a bando la posizione ogni 3,5 o 10 anni, ma la possibilità al professionista di immaginare la propria carriera strutturata, andando avanti con l’acquisizione di nuovi e più qualificati livelli di esercizio professionale, senza essere soggetti a continue selezioni nel corso tempo. Questa è carriera”.
“Il nostro punto di vista rimane fortemente critico – spiega De Palma – e confermiamo ancora una volta, se mai fosse necessario, la nostra richiesta di percorsi di carriera analoghi a quelli dei medici, ciò comporterebbe che la parte pubblica si assumesse anche la responsabilità di riconoscere indennità di esclusiva e correlata possibilità di esercitare la libera professione”.
“Per quanto riguarda invece l’ospedale di comunità, esprimiamo viva soddisfazione. Già nel Patto per la Salute avevamo sollecitato il Governo a stringere sul provvedimento, in ossequio al libero accesso alle cure garantito dalla sanità pubblica e a vantaggio di tutti i cittadini, in special modo dei meno abbienti. Stesso plauso va all’introduzione dell’infermiere di famiglia, figura fondamentale per fare fronte al costante aumento dell’età della popolazione anziana, nonché al problema delle cronicità che grava pesantemente sugli ospedali. Ricordiamo che tra i principali obiettivi che il Nursing Up ha da sempre mirato a valorizzare in sede di confronto istituzionale ci sono: l’assistenza domiciliare; l’infermiere di famiglia-comunità, l’ambulatorio infermieristico generalista, l’ambulatorio infermieristico specialistico, le Unità di degenza infermieristica territoriale (ospedali di comunità)”, sottolinea Nursing Up.
“Finalmente viene garantito – sottolinea De Palma – uguale diritto di assistenza a tutti coloro che ne hanno bisogno”. L’assistenza infermieristica di famiglia/comunità garantisce la completa presa in carico integrata delle persone e rappresenta l’evoluzione che il sindacato degli infermieri chiedeva da lungo tempo. “Un passaggio epocale – conclude il presidente Nursing Up – verso la valorizzazione delle professioni sanitarie, in particolare di quella infermieristica, finalizzata alla copertura dell’incremento dei bisogni di continuità dell’assistenza, di aderenza terapeutica, in particolare per i soggetti più fragili, affetti da multi-morbilità”.
20 Febbraio 2020
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