Per i medici che non possono abilitarsi serve di più

Per i medici che non possono abilitarsi serve di più

Per i medici che non possono abilitarsi serve di più

Gentile Direttore,
apprendo che il decreto legge del governo “Covid-19, sostegno economico a cittadini e imprese ha disposto l'ammissione con riserva dei giovani vincitori del concorso per la Medicina Generale che non si sono potuti abilitare in tempo utile causa emergenza Coronavirus. E' un provvedimento ragionevole, forse predisposto più per evitare contenziosi legali degli eventuali esclusi che non nel segno del rispetto delle regole stabilite dal bando del concorso stesso.
 
Resta il fatto però che questi giovani non potranno partecipare (non sono abilitati, non possono essere assicurati) alle attività cliniche ma solo a quelle teoriche, cioè le lezioni frontali, per un numero imprecisato di mesi, forse fino alla prossima sessione abilitante di luglio. Un periodo molto lungo durante il quale non è dato sapere, essendo il loro stato sub judice, se potranno avere diritto all'assegno mensile loro spettante.
 
Un dato di fatto rimane il numero complessivo minore dei posti ordinari con assegno, stanziato quest'anno rispetto al precedente, forse giustificato in parte dall’investimento di importanti risorse verso l'acquisto futuro di strumenti diagnostici per gli studi dei medici di famiglia (ecografi, ecc., ecc.).
 
Una parziale correzione di questa tendenza potrebbe essere data dall'ammettere subito in sovrannumero questi giovani non ancora abilitati ai Corsi di Formazione in Medicina Generale e nel contempo dal far scorrere la graduatoria degli idonei di un pari numero di posti, per ampliare, anche se di una piccola quota, le possibilità di formazione dei giovani medici. Questo sia per evitare altri contenziosi sia per ovviare in parte alla cronica carenza di Medici di Medicina generale che si sta avvertendo un po' in tutta Italia e avrà aspetti terrificanti in un futuro prossimo.
 
Questa credo possa essere una ragionevole soluzione che sottopongo all'attenzione di tutti.
 
Dott. Antonio Galli
Medico di Medicina Generale
S.Miniato (Pisa)
Segretario Snami Pisa

Antonio Galli

01 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

L’obbiettivo prioritario dei servizi residenziali di lunga degenza e di vita
L’obbiettivo prioritario dei servizi residenziali di lunga degenza e di vita

Gentile Direttore, In Italia, la sanificazione degli ambienti dedicati alla cura e all’assistenza, come ospedali, RSA e RSD, ma anche altre strutture della rete delle unità d’offerta sociosanitaria come comunità...

Un ricordo di Vincenzo Manigrasso, figura lungimirante e coraggiosa della fisioterapia nazionale
Un ricordo di Vincenzo Manigrasso, figura lungimirante e coraggiosa della fisioterapia nazionale

Gentile Direttore, Venerdì 10 Aprile, dopo un lungo e duro combattimento, a causa di una irreversibile malattia, si è prematuramente spento il dr. Vincenzo Manigrasso, Presidente dell’Ordine della professione sanitaria...

Senza job evaluation il SSN continuerà a perdere valore (e professionisti)
Senza job evaluation il SSN continuerà a perdere valore (e professionisti)

Gentile Direttore,il dibattito sulla crisi del Servizio sanitario nazionale continua a concentrarsi su una soluzione apparentemente semplice: aumentare gli stipendi. È una risposta comprensibile, ma non sufficiente. Perché il problema...

Salute mentale, nella valutazione dei servizi il grande assente è il punto di vista dei pazienti
Salute mentale, nella valutazione dei servizi il grande assente è il punto di vista dei pazienti

Gentile Direttore, prassi ormai comune, dopo qualunque acquisto online o dopo il tagliando della macchina, ricevere un breve questionario che chiede come ci è trovati, e se si consiglierebbe il...