Coronavirus. In Israele cyber monitoraggio per arginare i contagi

Coronavirus. In Israele cyber monitoraggio per arginare i contagi

Coronavirus. In Israele cyber monitoraggio per arginare i contagi
Per limitare al massimo la diffusione del Coronoavirus, il neo Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu propone di utilizzare il cyber monitoraggio, una tecnica impiegata per localizzare i terroristi attraverso le tracce che lasciano nel web e con i dispositivi che prevedono una connessione, comprese le carte di credito. La proposta ha sollevato molte critiche da parte delle associazioni che difendono i diritti civili

(Reuters Health) – Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu vuole usare il cyber-monitoraggio nella lotta contro COVID-19. Un provvedimento eccezionale, effettivo per soli 30 giorni, in un quadro di emergenza, senza il consenso del parlamento previsto dalla Costituzione. “Israele è una democrazia e dobbiamo mantenere l’equilibrio tra diritti civili e tutela della salute pubblica”, ha affermato il Premier, “Questi strumenti ci consentiranno di localizzare i malati per impedire la diffusione del virus”.
 
La dichiarazione di Netanyahu ha immediatamente sollevato critiche in larga parte dell’opinione pubblica. ”L’Association for Civil Right in Israele ha definito la mossa “un precedente pericoloso”. Tra le ulteriori misure annunciate ieri dal Premier figurano la messa in aspettativa dei lavoratori pubblici dei Paese per un mese e la riduzione della presenza sul posto di lavoro dei dipendenti privati al 30%.

In Israele, vi sono quasi 300 casi confermati di COVID-19, ma non sono stati ancora segnalati decessi. Ad oggi sono state adottate misure rigide per contenere il coronavirus, con la chiusura scuole, centri commerciali, ristoranti, della maggior parte dei luoghi per lo svago e limitando gli assembramenti a 10 persone.

Il ministro della difesa israeliano ha fatto sapere che alcuni hotel vuoti verranno trasformati in centri di isolamento per i pazienti a partire da questa settimana. Le misure hanno interessato anche il giuramento del Knesset, il parlamento israeliano. Lunedì i vincitori delle elezioni del 2 marzo scorso hanno giurato a gruppi di tre alla volta per rispettare le istruzioni sul distanziamento sociale.

Il Ministero delle Finanze ha dichiarato che probabilmente l’economia di Israele crescerà tra lo zero e l’1% nel 2020 se l’impatto del coronavirus calerà entro giugno. Una recessione sarebbe inevitabile se la crisi sanitaria continuasse più a lungo.

Nei territori palestinesi, sono stati confermati 39 casi di coronavirus nella Cisgiordania occupata, mentre nessun caso si è verificato nella Striscia di Gaza.
Il Ministero della Salute palestinese ha stabilito che chiunque entri in Cisgiordania dalla Giordania deve osservare 14 giorni di autoisolamento.

Fonte: Reuters Health News

Maayan Lubell

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Maayan Lubell

17 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Aifa abolisce le note 11 e 84. Niente più rimborso per l’acido folinico, via le limitazioni per gli antivirali (ma con un’assicurazione sulla spesa)
Aifa abolisce le note 11 e 84. Niente più rimborso per l’acido folinico, via le limitazioni per gli antivirali (ma con un’assicurazione sulla spesa)

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale due determinazioni, entrambe datate 1° aprile, che abrogano altrettante Note Aifa: la Nota n. 11 e la Nota n. 84. Un...

Leucemia infantile. Scoperto il meccanismo che consente alle cellule pre-leucemiche di restare silenti per anni
Leucemia infantile. Scoperto il meccanismo che consente alle cellule pre-leucemiche di restare silenti per anni

Una fusione anomala tra due geni, che non è presente nei genitori ma può avvenire durante lo sviluppo fetale, è all’origine di un’alterazione genetica che blocca la crescita di cellule...

Malattia di Chagas. 8 mln di persone infettate dal parassita, le donne tra le vittime dimenticate e stigmatizzate. I dati Oms
Malattia di Chagas. 8 mln di persone infettate dal parassita, le donne tra le vittime dimenticate e stigmatizzate. I dati Oms

In tutto il mondo si stima che circa 8 milioni di persone, soprattutto in America Latina, siano infette da Trypanosoma cruzi, il parassita che causa la malattia di Chagas. In...

Acqua. Una priorità di sicurezza sanitaria e non solo ambientale. L’Italia ratifica il Protocollo Oms-Unece e rafforza l’approccio integrato
Acqua. Una priorità di sicurezza sanitaria e non solo ambientale. L’Italia ratifica il Protocollo Oms-Unece e rafforza l’approccio integrato

L’acqua come priorità di sicurezza sanitaria, oltre che ambientale. È questo il cambio di paradigma richiesto dall’Onu nell’attuale crisi idrica globale, aggravata da cambiamenti climatici, inquinamento e perdita di biodiversità,...