Coronavirus. De Luca “blinda” la Campania fino al 14 aprile

Coronavirus. De Luca “blinda” la Campania fino al 14 aprile

Coronavirus. De Luca “blinda” la Campania fino al 14 aprile
Con un’Ordinanza il presidente proroga tutti i divieti già emanati. Non si potrà uscire dalle proprie abitazioni, “residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi” fino a Pasqua. Per chi trasgredisce è previsto l’obbligo di segnalazione al Dipartimento di prevenzione dell’Asl e la misura dell’isolamento fiduciario nella propria abitazione per 14 giorni. L’ORDINANZA

Non si potrà uscire dalle proprie abitazioni, “residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi” fino al prossimo 14 aprile.

Nuovo giro di vite del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Dopo l’allarme di ieri, forte del via libera offerto dal premier Conte ai Governatori di poter emanare ulteriori misure di contenimento a livello regionale, con un’ordinanza pubblicata sul Burc ha prorogato  su tutto il territorio regionale i “divieti” già dettati per contrastare il coronavirus.

Sono ammessi esclusivamente spostamenti temporanei e individuali, “motivati da comprovate esigenze lavorative per le attività consentite, ovvero per situazioni di necessità o motivi di salute”.
 
È consentita la presenza di un accompagnatore nel caso di spostamento per motivi di salute, se lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità. e nel caso di spostamento per motivi di lavoro, purché si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare e in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.


 


L’ordinanza ribadisce poi il divieto di attività sportiva, ludica o ricreativa all’aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
 
E per chi trasgredisce è previsto l’obbligo di segnalazione al Dipartimento di prevenzione dell’Asl e la misura dell’isolamento fiduciario nella propria abitazione per 14 giorni, “con obbligo di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza”.

26 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...