Coronavirus. A Tor Vergata altri 20 posti letto in terapie intensive di coorte entro metà aprile

Coronavirus. A Tor Vergata altri 20 posti letto in terapie intensive di coorte entro metà aprile

Coronavirus. A Tor Vergata altri 20 posti letto in terapie intensive di coorte entro metà aprile
Le terapie intensive separate per pazienti Covid sono attualmente 20. Entro l'8 aprile previsti anche 40 nuovi posti letto di malattie infettive, che oggi sono 120. Il PTV, che è sede di laboratorio di virologia inserito nella Rete laboratori regionali COVID, ha inoltre attivato il doppio percorso Covid - No Covid per le reti tempo-dipendenti afferenti agli Hub stroke unit e cardio.

Sviluppo di terapie intensive di coorte per pazienti Covid, che nella prima metà di aprile arriveranno a 40 (attualmente sono 20), attraverso la riallocazione di risorse ordinariamente destinate alle attività chirurgiche, e apertura, entro l’8 aprile, di 160 pl di malattie infettive di bassa, media ed alta intensità (attualmente sono 120 pl), con potenziamento dell’assistenza ventilatoria non invasiva nelle UO di Pneumologia e Malattie Infettive. Sono alcune delle novità previste al Policlinico Tor Vergata di Roma che, con Ordinanza regionale del 06/03/2020, è stato classificato dalla Regione nella categoria dei c.d. “ospedali di intervento”, in quanto dotato sia delle Terapie Intensive che delle Malattie Infettive.
 
Già dal 2 marzo, il PTV ha attivato tende della protezione civile per alloggiare il pre-triage (per tutti gli accessi al Ps) e i pazienti sospetti in attesa di tampone, separando poi nettamente gli accessi, tramite ingressi separati per i percorsi Covid e No Covid e ampliamento del PS per realizzare Aree di Osservazione breve intensiva Covid e No Covid.
 
Dal 6 marzo, inoltre, il PTV è stato individuato quale sede di laboratorio di virologia inserito nella Rete laboratori regionali COVID, coordinata dal Laboratorio Regionale di Riferimento.
 
Il Policlinico ha anche attivato il doppio percorso Covid – No Covid per le reti tempo-dipendenti afferenti agli Hub stroke unit e cardio, nonché la separazione di tutti i percorsi (radiologici, operatori, degenze) per la presa in carico del paziente in sicurezza.

30 Marzo 2020

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