Scompenso cardiaco congestizio: mortalità a 30 giorni dal ricovero (media nazionale esiti 8,79%)
Il suo valore può variare enormemente non solo a causa della diversa qualità delle cure ricevute, ma anche per la presenza di diversi fattori di rischio come ad esempio età, genere, condizioni di salute del paziente. Sono finite sotto osservazione le strutture con un volume annuo di Scc superiore a 75.
Esiti favorevoli, documentati da dati statisticamente certi, li conquistano tre strutture del Piemonte: l’Ospedale Civile SS Antonio e Biagio di Alba con un tasso di mortalità pari a 4,1% e gli ospedali S. Croce di Cuneo e il S. Giovanni Battista di Torino rispettivamente con il 4,7% e il 4,9%. Con percentuale inferiore, ma con un alto rischio di errore, troviamo il SS Trinità di Fossano (4,6%). La quinta struttura con esito favorevole e in fascia blu è la clinica Città di Alessandria (5,6%).
Senza incertezze statistiche invece i dati negativi registrati al S. Spirito di Casale Monferrato che registra un tasso di mortalità pari a più del doppio della media italiana con una percentuale del 19,1%. Segue a stretto giro l’Ospedale Civile di Aqui Terme con un 18,6%. Esiti sfavorevoli e sempre senza il rischio di errori, si segnalano all’Ospedale Civile a Saluzzo (17,7%) al S. Andrea a Vercelli (17,6%) e all’Ospedale Civico di Chivasso (15,3%)
In fascia grigia e sotto la media italiana c’è invece l’Ospedale U. Parini di Aosta con un 8,1%.
Ottime performance iscritte alla fascia blu si registrano in tre strutture della Lombardia: al Centro Medico di Montescano (1,5%), nelle cliniche Castelli di Bergamo (1,9%) e S. Clemente a Mantova (2,3%). In fascia grigia troviamo poi la clinica Figlie di S. Camillo a Cremona (3,3%) tallonata, ma in fascia blu, dal Policlinico S. Pietro a Ponte S. Pietro (3,5%.)
È invece allarme rosso all’Ospedale Nuovo di Stradella dove la mortalità a 30 giorni per Scc raggiunge il 22,6%. Stesso discorso per il S. Maria delle Stelle a Melzo (21%), l’Ospedale Civile a Voghera (20,6%) e l’Ospedale Asilo Vittoria a Mortara (20,3%). Chiude la classifica con esito sfavorevole l’Ospedale L. Confalonieri di Luino (19,8%).
Guida il gruppo delle strutture con le migliori performance in Liguria, l’Ospedale S. Corona a Pietra Ligure (4,5%) seguito a strettissimo giro dagli Ospedali Riuniti Leonardi a Lavagna (4,6%) che però si colloca in fascia grigia, come le altre tre strutture l’Ao Bordighera ad Airole (5,7%), l’Ospedale La Spezia (8,2%) e l’Ao S. Bartolomeo a Sarzana (8,4%).
In fascia rossa l’ospedale Villa Scassi di Genova 15,6%, seguito dagli ospedali Misericordia di Albenga e dal S Carlo di Voltri, entrambe con una mortalità al 15,3%. Chiudono la rosa l’Ospedale A. Micone di Genova (15,2%) e l’Ao di San Remo (12,9%).
02 Maggio 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no