Bambini all’aria aperta, ci guidi il buon senso

Bambini all’aria aperta, ci guidi il buon senso

Bambini all’aria aperta, ci guidi il buon senso

Gentile Direttore,
dopo quasi quattro settimane di quarantena, tanti cominciano a chiedere di poter far uscire un po’ i loro bambini. Alcuni, addirittura, chiedono di avere per i bambini le stesse regole che si hanno per i cani: facciamo uscire i bambini per mezz’ora al giorno.Sappiamo bene che stare a casa per i bambini è molto dura. I bambini hanno bisogno di stare all’aria aperta, hanno bisogno del sole per la loro normale crescita, hanno bisogno di poter uscire, di poter correre, di stare con i loro amici. Ma questo, per adesso, non è ancora possibile.

Ma il Ministero dell’interno, chiarisce che, in prossimità della propria abitazione, e con un solo genitore, e rispettando le misure di sicurezza, è consentito far uscire i bambini.

Però il buon senso ci fa dire che questa nuova norma non va interpretata in modo troppo permissivo, perché non bisogna, proprio adesso che l’epidemia sembra arrivata al picco grazie alle misure di contenimento, vanificare tutti i nostri sacrifici, anche quelli delle bambine e dei bambini.
E allora andrà spiegato bene ai ragazzi e ai loro genitori che non si tratta della solita passeggiata a cui sono abituati, non si potrà comprare il gelato, né giocare con gli amici, né andare al supermercato, e che è ancora necessario rispettare tutte le misture di sicurezza.

Ma poiché il problema per i bambini e per gli adolescenti esiste e poiché ci sono anche bambini con bisogni speciali, con deficit neurologici, bambini autistici (e per loro e per le loro famiglie restare in casa per tanto tempo è molto dura), abbiamo chiesto al presidente del Consiglio e al governo di redigere, insieme agli esperti, agli scienziati un “decreto bambini” che tenga conto di tutte le loro esigenze.

Si troverà un modo, quando l’epidemia comincerà ad affievolirsi, per far sì che i bambini, tutti i bambini, possano uscire in modo protetto, senza subire danni, né per loro stessi, né per i loro genitori e neppure per i loro nonni.

Cari bambini, sappiate che noi abbiamo bene in mente quali sono le vostre esigenze, così come teniamo in modo particolare alla vostra salute e a quella della vostra famiglia. Faremo di tutto per farvi tornare al più presto alle normali abitudini di vita e a uscire da questa pandemia. E che il buon senso guidi le scelte di tutti noi e quelle di tante mamma e papà che siamo certi sapranno continuare a comportarsi nel modo più giusto e più equilibrato nel rispetto delle esigenze dei bambini e delle norme che servono a tutelare la salute di tutti.
 
Paolo Siani
Pediatra e Componente XII Commissione Affari Sociali e Sanità e Commissione bicamerale Infanzia

01 Aprile 2020

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