Il Codice Etico dell’Anmdo
Art. 1 – Disposizioni generali: ambito di applicazione ed efficacia del Codice
Le disposizioni e i principi espressi nel seguente Codice Etico ANMDO si applicano a tutti gli iscritti all’Associazione, nonché ai soggetti terzi con cui l’Associazione entra in rapporti. Ciascun iscritto all’ANMDO s’impegna a tenere una condotta ispirata ai seguenti principi generali: competenza professionale, lealtà, integrità, onestà.
Art. 2 – Legalità, Correttezza e Trasparenza
Gli iscritti ANMDO s’impegnano a promuovere i principi di legalità, correttezza e trasparenza nell’esercizio della loro professione e nell’operato dell’Associazione medesima e a garantire il perseguimento degli scopi/obiettivi promossi nel rispetto della legge e dei codici deontologici a cui l’Associazione aderisce, rifiutando altresì qualsivoglia condizionamento o interesse esterno. L’ANMDO persegue la propria missione assicurando la piena trasparenza delle scelte effettuate; pertanto adotta modelli di gestione/organizzazione per garantire correttezza delle sue azioni.
Art. 3 – Responsabilità e Solidarietà degli iscritti
Gli iscritti ANMDO sono eticamente responsabili del loro agire verso loro stessi e verso l’Associazione. I rapporti tra gli iscritti sono improntati alla fiducia, alla collaborazione e alla solidarietà.
Art. 4 – Valorizzazione della professione e del ruolo.
L’ANMDO riconosce la dignità professionale e il ruolo centrale della direzione sanitaria ospedaliera all’interno del Servizio Sanitario Nazine (SSN), promuovendo il profilo professionale del direttore sanitario e del dirigente medico di presidio, attraverso la costruzione e la valorizzazione di una comunità di professionisti che condividono una stessa visione di tipo deontologico, scientifico e professionale in un settore dell’attività sanitaria di fondamentale importanza per il SSN e per la salute della comunità.
L’ANMDO, coerentemente con il proprio Statuto, intende rafforzare il ruolo sindacale considerato come tutela della professionalità e dei legittimi interessi della categoria.
Art. 5 – Indipendenza negli studi e nelle ricerche scientifiche promosse
L’ANMDO nell’ambito delle sue funzioni di informazione-formazione, s’impegna a promuovere lo sviluppo della ricerca in tutti gli aspetti afferenti alla professione e s’impegna altresì a salvaguardare l’indipendenza dei propri studi e ricerche, svolgendo le attività di approfondimento-aggiornamento nelle materie di propria competenza – igiene, organizzazione ospedaliera, governo clinico, appropriatezza, rischio clinico, edilizia sanitaria – con la massima diligenza e rigore per un’informazione accurata, corretta, oggettiva e disinteressata.
Art. 6 – Indipendenza nei rapporti con gli stakeholder
L’ANMDO intende istituire e/o rafforzare rapporti fiduciari con gli stakeholder di riferimento, ovvero Istituzioni, Federazioni e Società medico-scientifiche, Associazioni, nel pieno rispetto dei valori di lealtà e trasparenza, per lo sviluppo di collaborazioni costruttive e partnership in ambito sanitario. I rapporti con gli stakeholder devono essere improntati alla massima trasparenza, correttezza e onestà.
Art. 7 – Indipendenza nei rapporti con gli organi d’informazione.
L’ANMDO intende accrescere anche verso l’esterno la propria visibilità in merito alle iniziative, attività e studi promossi dall’Associazione medesima. I rapporti con la stampa sono tenuti nella persona del suo Presidente o persone da lui espressamente delegate, e sono improntati al rispetto del diritto all’informazione. Ogni attività di comunicazione/informazione rispetta le leggi, le regole di condotta professionale e si basa su principi di chiarezza, completezza, trasparenza e tempestività.
Articoli correlati:
03 Maggio 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto