Coronavirus. Il direttore sanitario del S. Raffaele di Rocca di Papa non ha i titoli. Diffidato il legale rappresentante della struttura 

Coronavirus. Il direttore sanitario del S. Raffaele di Rocca di Papa non ha i titoli. Diffidato il legale rappresentante della struttura 

Coronavirus. Il direttore sanitario del S. Raffaele di Rocca di Papa non ha i titoli. Diffidato il legale rappresentante della struttura 
Un nuovo terremoto nella struttura già colpita da 86 casi Covid-19 e 4 decessi. La diffida notificata anche all’Omceo e ai Nas. Dai primi rilievi emerge che le misure di prevenzione finora adottate non sono state efficaci e che non si rispettavano le disposizioni impartite dalla Regione sin dal febbraio scorso. La documentazione verrà messa a disposizione delle autorità competenti. La Asl Roma 6 ha indicato uno specifico tecnico della prevenzione che è in loco a coordinare le azioni di monitoraggio e verifica.

"È stato ieri diffidato il legale rappresentante della casa di cura San Raffaele di Rocca di Papa perché il direttore sanitario che sta gestendo dal 1° marzo tutta questa fase risulta sprovvisto di titolo di specializzazione. Sono state pertanto avviate le procedure previste dalla norma che prevedono in caso di inadempienza la sospensione dell’autorizzazione". Lo comunica in una nota l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.
 
Si tratta, per l’Unità di Crisi, di “un fatto grave che la gestione sanitaria di un presidio così importante sia stata affidata ad un medico sprovvisto del titolo di specializzazione”.
 
La diffida è stata anche notificata all'Ordine dei Medici di Roma e inviata ai Carabinieri dei NAS. Dai primi rilievi dell’audit clinico che sta svolgendo la Asl Roma 6, in accordo con il SERESMI (servizio regionale sorveglianza malattie infettive – Spallanzani), “emerge che le misure di prevenzione finora adottate non risultano efficaci e che non sono state rispettate le disposizioni impartite dalla Regione sin dal febbraio scorso”, riferisce la nota dell’Unità di Crisi. La documentazione verrà messa a disposizione delle autorità competenti.
 
La Asl Roma 6 verificherà puntualmente il rispetto di queste misure ed ha distaccato uno specifico tecnico della prevenzione che è in loco a coordinare le azioni di monitoraggio e verifica.
 
Un terremoto in una struttura già sotto la lente per avere registrato negli ultimi giorni 86 casi COVID-19 positivi e 4 decessi, situazione per la quale era stata firmata l’ordinanza che impone con decorrenza immediata ulteriori misure di contenimento. L’ordinanza, sentito il Prefetto e il Vice Sindaco, disponeva misure che prevedono fino al 28 aprile un cordone sanitario intorno alla struttura con divieto di accesso all’area interdetta salvo che da parte di fornitori e operatori che devono rispettare perentoriamente alcune indicazioni: contingentamento degli accessi, controllo giornaliero di tutto il personale mediante termoscanner e saturimetro.

16 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Caldo. La Asl Roma 3 attiva la teleassistenza per tutela pazienti fragili
Caldo. La Asl Roma 3 attiva la teleassistenza per tutela pazienti fragili

La ASL Roma 3 ha attivato un nuovo percorso di teleassistenza estiva a supporto dei Medici di Medicina Generale e dei Medici dei CAD, nell'ambito del Piano Operativo Regionale per...