Mascherine. Accordo tra Commissario Arcuri, Fofi, Federfarma e Assofarm su prezzo fisso a 0,50 euro. Assicurato un ristoro a farmacie che le hanno già comprate a un prezzo superiore 

Mascherine. Accordo tra Commissario Arcuri, Fofi, Federfarma e Assofarm su prezzo fisso a 0,50 euro. Assicurato un ristoro a farmacie che le hanno già comprate a un prezzo superiore 

Mascherine. Accordo tra Commissario Arcuri, Fofi, Federfarma e Assofarm su prezzo fisso a 0,50 euro. Assicurato un ristoro a farmacie che le hanno già comprate a un prezzo superiore 
L’intesa prevede che tutte le farmacie e le parafarmacie italiane saranno messe in condizione di vendere a tutti i cittadini le mascherine chirurgiche al prezzo massimo di 0,50 euro, al netto dell’IVA, che è stato fissato ieri da un’ordinanza del Commissario Arcuri.

"Tutte le farmacie e le parafarmacie italiane saranno messe in condizione, dal commissario Arcuri, di vendere a tutti i cittadini le mascherine chirurgiche al prezzo massimo di 0,50 €, al netto dell’IVA, che è stato fissato ieri con una sua ordinanza. Questo avverrà senza alcun danno economico per i farmacisti italiani”. È quanto prevede un accordo raggiunto dal Commissario per l’emergenza con Fofi, Federfarma e Assofarm di cui ha dato notizia lo stesso Commissario Arcuri in una nota. 
 
“Alle farmacie – si legge una nota – che, negli ultimi giorni, hanno acquistato dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi verrà garantito un ristoro ed assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal Governo”.
 
Nelle prossime ore inoltre “verrà sottoscritto un ulteriore accordo che consentirà alle associazioni di farmacisti di negoziare, congiuntamente con il Commissario, l’acquisizione di importanti quantitativi di mascherine ad un prezzo inferiore a quello massimo fissato dall’ordinanza n. 11”.
 
“Si garantisce concretamente il diritto alla salute di tutti i cittadini, la possibilità di acquistare le mascherine ad un prezzo giusto, si blocca qualsiasi forma di speculazione, non si danneggiano i farmacisti che con spirito di servizio e sacrifici hanno svolto e continueranno a svolgere un ruolo importante nella gestione della epidemia da SARS – CoV-2”, conclude la nota.

27 Aprile 2020

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