Protocollo d’intesa Sicilia ed Emilia Romagna. Accordo su versamento risorse

Protocollo d’intesa Sicilia ed Emilia Romagna. Accordo su versamento risorse

Protocollo d’intesa Sicilia ed Emilia Romagna. Accordo su versamento risorse
Valorizzazione dell’assistenza e della ricerca sanitaria nella regione siciliana. È questo l’obiettivo dell’Intesa di cui la Conferenza delle Regioni ha approvato l’importo per il 2012. La Regione siciliana dovrà riconoscere, a titolo di acconto 2012, all’Emilia Romagna 10.260.000 euro.

Verbalizzato nel corso della Conferenza delle Regioni dello scorso 10 maggio il verbale di intesa sulla proposta del ministro della Salute di deliberazione del Cipe per il riparto per il Ssn, anno 2012, in relazione al protocollo di intesa siglato il 30 giugno 2011 tra la regione siciliana e la regione emilia romagna per la valorizzazione dell'assistenza e della ricerca sanitaria nella regione siciliana.

Il Protocollo d’Intesa tra la Regione Siciliana e la Regione Emilia Romagna, sottoscritto il 30 giugno 2011, individua, tra le altre cose, che l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna sia il punto di riferimento per la predisposizione e la realizzazione di un progetto di gestione di un Centro ortopedico identificato nella Struttura “Villa Santa Teresa” di Bagheria. Il verbale fa quindi riferimento alla Convenzione stipulata fra la Regione Siciliana –Assessorato Regionale della Salute e l’Istituto Ortopedico Rizzoli il 4 ottobre 2011 che prevede una collaborazione per la valorizzazione dell’assistenza e della ricerca sanitaria nella Regione Siciliana.

Il Protocollo d’intesa prevede, inoltre, che con riferimento al piano di attività annuale concordato, la Regione Siciliana corrisponda direttamente alla Regione Emilia Romagna ad inizio anno, in sede di riparto annuale del Fondo Sanitario Nazionale, il 90% di quanto stabilito, con conguaglio finale in base alla effettiva produzione.

“Con riferimento al piano di attività annuale concordato per il 2012, in considerazione dell'avvio a partire da febbraio 2012 dell'attività specialistica e da aprile 2012 dell'attività di degenza – spiega una nota della Conferenza delle Regioni -, la Regione Emilia Romagna e la Regione Siciliana hanno concordato che la Regione Siciliana riconosca, a titolo di acconto 2012, alla Regione Emilia Romagna l’importo di 10.260.000 euro”.

“In merito all’attuazione degli accordi soprarichiamati – conclude la nota – è in corso una verifica istruttoria con i Ministeri interessati ed, in relazione all’esito di tale verifica, le Regioni si riservano di chiedere conseguenti modifiche al riparto su cui si esprime intesa”.

15 Maggio 2012

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...