Proroga iscrizione elenchi speciali Tsrm-Pstrp. Un’idea sbagliata

Proroga iscrizione elenchi speciali Tsrm-Pstrp. Un’idea sbagliata

Proroga iscrizione elenchi speciali Tsrm-Pstrp. Un’idea sbagliata

Gentile Direttore,
la Federazione Nazionale degli Ordini Tsrm-Pstrp ha chiesto al Governo di prorogare l’iscrizione agli elenchi speciali fino a fine anno. Personalmente ritengo questa scelta sbagliata e non giustificata. Sbagliata perché i cittadini hanno il diritto di sapere con certezza chi è abilitato ad operare in ambito sanitario, senza ulteriori ritardi, visto che la scadenza attuale, del 30 giugno, è già frutto di una precedente proroga rispetto al termine originario del 31 dicembre 2019. 
 
È un diritto dei cittadini, ma anche dei professionisti e delle istituzioni, compresi gli organi di vigilanza.
 
Che la richiesta sia oltretutto non giustificata è stato evidenziato anche dal Presidente dei Massofisioterapisti (FNCM) che, con una lettera inviata al Ministro Speranza, non ne ravvisa la necessità visto che “ non risulta siano pervenute, negli ultimi mesi, nuove richieste di iscrizione agli elenchi speciali”.
 
Una richiesta questa, che non può giustificare neppure i ritardi di un’organizzazione ordinistica che ha precisi compiti e doveri, nonostante gli inevitabili e comprensibili disagi provocati dall’emergenza covid 19.
 
Oltretutto c’è ancora tempo sia per processare le domande inevase, che per presentare la domanda da parte di eventuali ritardatari.
 
Da parte mia, come componente eletto della Commissione d’Albo dei Fisioterapisti del Fvg, ho già informato il mio Presidente che, in caso di proroga, formalizzerò le dimissioni, continuando comunque il mio impegno affinché i Fisioterapisti ottengano, appena possibile, la costituzione dell’Ordine proprio.
 
Al Ministro Speranza chiedo di dedicare attenzione per una valutazione oggettiva di questa richiesta di proroga nella giusta ottica della tutela della salute dei cittadini.
 
Ps, visto il necessario cambio di passo e di impegno che il contesto ci impone, mi auguro che il Parlamento non chiuda per ferie. Almeno per quest’anno; c’è tanto da fare.
 
Mauro Gugliucciello
Fisioterapista

20 Giugno 2020

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