Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici

Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici

Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Secondo un sondaggio realizzato da EMG Acqua per conto di Public Affairs Advisors solo il 39% degli Italiani è disponibile a istallare e utilizzare l’app. Rispetto ad un’analoga rilevazione demoscopica di 3 settimane fa passa dal 44% al 39% la percentuale dei “disponibili” ad usare l’app mentre cresce dal 40% al 45% la percentuale di quelli che non intendono usufruirne. La Ministra Pisano: “Dobbiamo ancora entrare nel vivo della campagna di comunicazione”.

Gli Italiani sono sempre più incerti rispetto all’utilizzo di Immuni, l’applicazione di tracciamento dei movimenti personali creata per localizzare e isolare i possibili nuovi focolai di coronavirus in Italia che dal 15 giugno è attiva su tutta la Penisoila.


 


Se ad oggi, gli italiani che hanno scaricato realmente Immuni sono circa 3,3 milioni (poco più del 6% della popolazione adulta) solo il 39% del campione rappresentativo della popolazione maggiorenne si dichiara disponibile a scaricare e dunque utilizzare (era il 44% a fine maggio, poco prima dell’avvio della sperimentazione in alcune regioni). Cresce la quota di coloro i quali affermano che “certamente la scaricheranno” (il 22% invece del 16% registrato il 29 maggio) ma cala di parecchio la quota di coloro i quali “probabilmente la scaricheranno” (dal 28% di fine maggio al 17% registrato oggi), mentre la percentuale di coloro i quali “probabilmente non la scaricheranno” sale dal 16% al 24%.
 
Questi i risultati di un sondaggio realizzato da EMG Acqua per conto di Public Affairs Advisors nell’ambito della partnership avviata da qualche settimana tra la società leader in Italia nelle ricerche di mercato guidata da Fabrizio Masìa e la società di consulenza nelle relazioni istituzionali fondata da Giovanni Galgano.
 
“Gli Italiani sono ancora scettici sull’uso di Immuni – dichiara Giovanni Galgano, managing director di Public Affairs Advisors – Il campione è sostanzialmente spaccato a metà ma dal panel completo di risposte trapela tanta incertezza”.
 
“Siamo all'inizio, sono passati poco giorni da quando è finito il periodo di sperimentazione, dobbiamo ancora entrare nel vivo della campagna di comunicazione”. Così la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, a 'Eta Beta' su Rai Radio.

22 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

Dopo l’impennata degli investimenti provocata dalla pandemia di Covid-19, la spesa destinata a prevenire, preparare e affrontare le grandi minacce sanitarie globali ha cominciato a scendere. Ma soprattutto resta caratterizzata...

Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

Il nuovo tariffario della specialistica supera la logica dei prezzi amministrati sganciati dalla realtà. Ma apre una questione: lo stesso prezzo nazionale può davvero garantire gli stessi LEA in territori...

Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale

Le malattie croniche non sono soltanto una delle principali sfide per i sistemi sanitari, ma rappresentano anche un freno strutturale alla crescita economica. Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e broncopneumopatia cronica...

Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità

Sono 26.920 i campioni prelevati in Italia nel 2025 nell’ambito del Piano nazionale residui (PNR), sui quali sono state effettuate complessivamente 419.571 determinazioni analitiche. I campioni risultati non conformi sono...