Trento. Il 23% della popolazione nelle località sciistiche provinciali ha gli anticorpi. Lo studio dell’Iss

Trento. Il 23% della popolazione nelle località sciistiche provinciali ha gli anticorpi. Lo studio dell’Iss

Trento. Il 23% della popolazione nelle località sciistiche provinciali ha gli anticorpi. Lo studio dell’Iss
Lo studio pilota, condotto su circa 6.100 sieri, ha permesso di stimare la presenza di anticorpi IgG anti Covid-19. In particolare si è rilevata una percentuale di positività del 27,73% a Canazei, del 24,7% a Campitello di Fassa, del 23,61% a Vermiglio, del 20,97% a Borgo Chiese, del 17,81% a Pieve di Bono-Prezzo.

Gli studi di sieroprevalenza sono fondamentali per comprendere la dimensione dell’epidemia di Covid-19 sul territorio, che possono anche consentire l'identificazione dei sintomi non evidenti (oppure clinicamente non rilevanti) associati all'infezione da SARS-CoV-2. Per questo l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha supportato, su richiesta della Provincia di Trento, una indagine in cinque località sciistiche, “particolarmente rilevante dal momento che le zone hanno visto nei mesi di gennaio e febbraio un rilevante afflusso di turisti”, spiega l’Istituto in una nota.

Al fine di valutare la diffusione dell'infezione nei cinque comuni della Provincia autonoma di Trento con la più alta incidenza è stato quindi condotto uno studio di sieroprevalenza per stimare la percentuale di individui positivi all'anticorpo anti-SARS-CoV-2, che ha rilevato la presenza di anticorpi anti SARS-CoV-2 nella popolazione di tutte le età ad eccezione dei bambini sotto i 10 anni nell’intera area coinvolta, per Comune, per età e per sesso. È stata anche studiata l'associazione di positività anticorpale con sintomi auto-riportati e trasmissione secondaria a contatti ravvicinati di casi COVID-19.  Obiettivo secondario è stato testare, in un campione di popolazione, la concordanza dei risultati sierologici con quelli molecolari effettuati sui tamponi di pazienti con sintomi.

Lo studio ha permesso di stimare la presenza di anticorpi IgG anti Covid-19 nel 23% della popolazione residente nell’area coinvolta nello studio. In particolare si è rilevata una percentuale di positività del 27,73% a Canazei, del 24,7% a Campitello di Fassa, del 23,61% a Vermiglio, del 20,97%  a Borgo Chiese, del 17,81% a Pieve di Bono-Prezzo. “Ulteriori indagini in corso permetteranno di correlare al meglio questo dato con la situazione epidemiologica locale, e forniranno fondamentali informazioni per lo sviluppo di strategie mirate alla sanità pubblica”, spiega l’Iss.

Lo studio,  su circa 6100 sieri, realizzato nel dipartimento di malattie infettive dell’ISS (gruppo di lavoro: Paola Stefanelli, Antonino Bella, Giorgio Fedele, Pasqualina Leone, Paola Vacca, Arianna Neri, Anna Carannante, Cecilia Fazio, Eleonora Benedetti, Stefano Fiore, Concetta Fabiani e  con il supporto di  Prof. Maurizio Simmaco, Prof. Iolanda Santino Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Andrea) e in collaborazione con l’APSS di Trento (gruppo di lavoro: Antonio Ferro, Serena Pancheri, Maria Grazia Zuccali, Giancarlo Bizzarri, Angela Fogarolli, Giulia Giovanazzi, Pier Paolo Benetollo, Rosa Magnoni, Daniela Zanon, Luca Nardelli, Carmela Scozzafava, Simona Sforzin, Paolo Lanzafame, Lucia Collini) ha visto la partecipazione di oltre l’ 85% della popolazione totale dei cinque Comuni coinvolti.

03 Luglio 2020

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